L’eccellenza viterbese conquista il Salone del Mobile: l’innovazione firmata IOBÈ sbarca a Milano
Cronaca
20 Aprile 2026
L’eccellenza viterbese conquista il Salone del Mobile: l’innovazione firmata IOBÈ sbarca a Milano
Jacopo Bellocchio e Simone Iocco, un binomio che dimostra come l'energia delle nuove generazioni e l'esperienza progettuale possano fondersi per creare qualcosa di unico, capace di dare un lustro senza precedenti alla città

Da Viterbo al palcoscenico internazionale del design più ambito al mondo. È la parabola ascendente di IOBÈ, il progetto visionario nato dall’incontro perfetto tra l’intraprendenza di un giovane imprenditore rampante e la visione solida di un designer affermato: Jacopo Bellocchio e Simone Iocco. Un binomio che dimostra come l’energia delle nuove generazioni e l’esperienza progettuale possano fondersi per creare qualcosa di unico, capace di dare un lustro senza precedenti alla città dei Papi.

I due professionisti viterbesi si preparano a varcare le porte del prossimo Salone del Mobile di Milano, la vetrina mondiale per eccellenza del settore, portando con sé non solo un oggetto d’arredo, ma la dimostrazione tangibile che la provincia italiana è un bacino inesauribile di avanguardia e creatività.

La Sinergia: Spirito Imprenditoriale e Maestria del Design

Il brand IOBÈ, fondato da Iocco e Bellocchio, non è solo una firma, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. La loro forza risiede in un equilibrio raro: da un lato la spinta imprenditoriale, capace di leggere le dinamiche del mercato contemporaneo e intercettare le opportunità più ambiziose; dall’altro, la profondità del design d’autore, che non scende a compromessi sulla qualità e sulla ricerca formale.

L’obiettivo del loro studio è ambizioso e chiaro: progettare oggetti che non si limitino a riempire uno spazio, ma che lo definiscano attraverso forma, proporzione e una spiccata identità.

VOGUE: Quando la Materia Incontra la Luce

Il passaporto per Milano si chiama VOGUE. Molto più di una madia, VOGUE è un manifesto di pura essenzialità. Il progetto nasce da una filosofia sottrattiva: eliminare il superfluo per lasciare che sia l’anima dell’oggetto a comunicare.

Ecco le caratteristiche che rendono questo progetto un’opera di design innovativa:

  • Geometria ed Equilibrio: VOGUE si presenta come un volume rigoroso, le cui proporzioni sono studiate per dialogare in modo diretto e armonico con l’ambiente circostante.

  • L’Illusione della Sospensione: Il corpo della madia appare magicamente sospeso. Questo effetto è ottenuto grazie a un sapiente intervento luminoso alla base, che crea un vuoto visivo tra la struttura e il pavimento, alleggerendo la materia e modificandone la percezione spaziale.

  • Arte e Design: Il vero elemento distintivo è il piano superiore. Realizzato in vetro retroilluminato, è impreziosito da una serigrafia originale dell’artista Paolo Pelliccia. Questo dettaglio trasforma una superficie funzionale in un elemento vivo e dinamico, che reagisce alla luce restituendo atmosfere sempre nuove e mutevoli.

Il Sigillo di Zamagna Italia e l’Orgoglio per Viterbo

A credere fermamente nel potenziale di VOGUE è stata Zamagna Italia, realtà di spicco che ha scelto di sostenere, sviluppare e presentare la madia al Salone del Mobile. Un riconoscimento fondamentale del valore espressivo di Iocco e Bellocchio e della loro capacità di inserirsi da protagonisti nel panorama del design contemporaneo.

Per Viterbo, la presenza di IOBÈ a Milano rappresenta un motivo di grande orgoglio. È la prova che il talento locale, quando è supportato dalla visione imprenditoriale, dallo studio e dal coraggio di osare, può superare i confini territoriali per confrontarsi – e vincere – sul mercato globale. Simone Iocco e Jacopo Bellocchio non portano a Milano solo un mobile, ma la dimostrazione che a Viterbo il futuro del design è già iniziato.