Scoppia incendio in casa a Ponza, ferita soccorritrice Protezione Civile
Cronaca
21 Aprile 2026
Scoppia incendio in casa a Ponza, ferita soccorritrice Protezione Civile

Gravi ustioni sul 25% del corpo

PONZA – Un grave incendio è divampato questa notte, intorno alle ore 3:00, sull’isola di Ponza. Le fiamme hanno avvolto una residenza estiva che, fortunatamente, al momento del rogo risultava disabitata. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio potrebbe essere stato innescato da un corto circuito elettrico. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile “Isole Ponziane”.

Proprio durante le operazioni di spegnimento si è consumato l’incidente più grave. Deborah, una volontaria trentenne dell’associazione locale, è rimasta gravemente ferita a causa del cedimento del pavimento, compromesso dall’intenso calore sprigionato dalle fiamme. La donna è precipitata riportando pesanti ustioni alle gambe, alle braccia e alla schiena. Soccorsa immediatamente dai colleghi, la giovane è stata trasferita d’urgenza in elisoccorso presso il Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma.

Le condizioni mediche

Attualmente Deborah è ricoverata in prognosi riservata. Fonti sanitarie citate da LaPresse riferiscono che, nonostante la gravità del quadro clinico, la paziente respira autonomamente. Le ustioni, classificate tra il secondo grado profondo e il terzo grado, coprono circa il 25% della superficie corporea. Per la giornata di venerdì è già stato programmato un delicato intervento di escarectomia enzimatica per la rimozione dei tessuti necrotici, operazione che sarà seguita da un trapianto di pelle omologa per prevenire complicanze infettive.

I messaggi delle istituzioni

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha espresso la sua vicinanza: “Desidero esprimere la più profonda solidarietà a Deborah. A lei va il nostro pensiero affettuoso e il ringraziamento per il coraggio dimostrato. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio della Protezione Civile. Seguiremo con costanza l’evolversi delle sue condizioni: Deborah e la sua famiglia non saranno lasciate sole”.

Sulla stessa linea l’assessora Elena Palazzo: “Esprimo vicinanza alla volontaria e alla sua famiglia. Quanto accaduto ci ricorda il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente da chi si mette al fianco delle comunità nelle situazioni più pericolose. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta; continueremo a lavorare per garantire strumenti e supporto adeguati a chi è in prima linea per la tutela del territorio”.