Cerveteri – Sferra un calcio in testa ad un cinquantanovenne e gli provoca un’emorragia cerebrale: un arresto
Cronaca
22 Aprile 2026
Cerveteri – Sferra un calcio in testa ad un cinquantanovenne e gli provoca un’emorragia cerebrale: un arresto

CERVETERI (RM) – Un arresto che scuote la comunità di Cerveteri e riporta al centro dell’attenzione un episodio di estrema violenza avvenuto nelle scorse settimane.I Carabinieri della Stazione di Campo di Mare hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Civitavecchia, su richiesta della locale Procura che dispone la custodia cautelare in carcere per un uomo di 41 anni, di nazionalità romena, gravemente indiziato di essere l’autore di una brutale aggressione ai danni di un 59enne di nazionalità albanese. Il provvedimento è stato eseguito al termine di un’attività investigativa avviata dai Carabinieri a seguito della segnalazione dei fatti e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’episodio, risalirebbe allo scorso mese di marzo, quando tra i due uomini sarebbe nato un diverbio per motivi ritenuti futili. La situazione sarebbe però degenerata in pochi istanti, trasformandosi in una violenta aggressione quando il cittadino romeno avrebbe colpito l’uomo albanese con un violentissimo calcio alla testa, sferrato con tale forza da provocargli conseguenze gravissime. Il 59enne è infatti crollato a terra riportando un serio trauma cranico con emorragia, condizioni che hanno reso necessario l’immediato intervento dei soccorsi. Trasportato d’urgenza in ospedale, è stato ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. Le sue condizioni, fin dai primi momenti, sono apparse estremamente critiche. L’attività dei Carabinieri si è concentrata sulla ricostruzione dettagliata dell’accaduto, attraverso testimonianze, riscontri investigativi e ulteriori approfondimenti che hanno portato all’identificazione del presunto responsabile.Una volta arrestato dai Carabinieri di Campo di Mare l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia Nuovo Complesso Borgata Aurelia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.