SANTA MARINELLA – Fermento e pura campagna elettorale a Santa Marinella. Fermento che come spesso può accadere crea scontri, botta e risposta a distanza, frizioni politiche già incandescenti. Uno dei temi che attanagliano le copertine a Santa Marinella in queste ore è la legge sull’Etruria Meridionale. Poche ore fa il candidato dell’ex maggioranza di centrosinistra, Emanuele Minghela, ha deciso di replicare così a Damiano Gasparri: “Prendiamo atto con favore che il candidato sindaco Gasparri riconosca la bontà della legge sull’Etruria meridionale, i cui primi firmatari sono la consigliera regionale Marietta Tidei e l’ex consigliere Emiliano Minnucci. Quello che però troviamo francamente stucchevole, oltre che scorretto, è il tentativo di attribuire meriti impropri al centrodestra. Le leggi seguono un percorso chiaro: vengono prima scritte, poi approvate, finanziate e successivamente rifinanziate. È esattamente quanto accaduto in questo caso. La giunta Rocca ha rifinanziato una legge già esistente, approvata nella precedente amministrazione di centrosinistra. Ed è del tutto normale che le amministrazioni rifinanzino leggi che funzionano. Per quanto riguarda Santa Marinella, i precedenti finanziamenti legati alla legge sull’Etruria meridionale sono già stati utilizzati per interventi concreti: ad esempio per una parte dei lavori del visitor center di Castrum Novum, mentre le risorse di parte corrente sono state destinate a iniziative come la Lazio Blue Route e agli eventi “Fish & Wine”, attività di promozione del mare e del territorio. Ancora più grave è il continuo richiamo alla cosiddetta “filiera istituzionale”. Si tratta di un argomento sbagliato, che restituisce un’idea distorta del ruolo delle istituzioni. La Regione deve dare risposte a tutti i Comuni, indipendentemente dal colore politico, così come è stato fatto anche in passato. La Regione non è uno strumento di parte: deve finanziare i progetti migliori, non quelli presentati dagli amici degli amici. E infatti ha rifinanziato una legge valida, nata da un’iniziativa di due consiglieri di centrosinistra e approvata nella scorsa legislatura. Piuttosto, visto che il candidato Gasparri si dichiara così vicino alla giunta Rocca, sarebbe utile che sollecitasse l’attuazione della parte della legge ancora in sospeso, quella relativa alla programmazione congiunta tra i Comuni attraverso la convocazione della Consulta dei sindaci. Una proposta lanciata ieri dalla consigliera Tidei e condivisa e apprezzata anche dall’assessora Angelilli, proprio perché valida nel merito e non per appartenenza politica. Infine, ricordiamo che anche negli ultimi anni, con la Regione guidata dal centrodestra, il Comune di Santa Marinella ha continuato ad ottenere finanziamenti importanti, perché ha presentato progetti validi, che si sono piazzati ai primi posti delle graduatorie. L’esempio più recente è quello della tribuna dello stadio Fronti, così come le numerose risorse ottenute per le strade. Risorse arrivate non per appartenenza politica, ma grazie alla qualità dei progetti presentati. Per queste ragioni respingiamo al mittente i tentativi di intestarsi meriti che non ha”.

