PALESTRINA – Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Palestrina hanno denunciato un uomo, F.F. classe 1970, ritenuto responsabile del reato di uccisione di animali (art. 544-bis del Codice Penale).L’intervento ha tratto origine da una segnalazione giunta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Palestrina, riguardante una violenta aggressione in atto in via Loreto: un uomo era stato visto percuotere con estrema crudeltà un cane tenuto al guinzaglio. L’uomo era uscito per una passeggiata in centro con l’animale, poi, l’improvvisa furia cieca e gratuita, avrebbe iniziato a colpire il povero animale, con pugni e, secondo indiscrezioni, anche con un bastone.
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Palestrina sono intervenuti immediatamente sul posto, procedendo all’identificazione del soggetto e mettendo in sicurezza l’animale.
Il cane, apparso subito in condizioni critiche e sotto il controllo dei veterinari della competente ASL, intervenuti sul posto, è stato trasportato d’urgenza presso una clinica veterinaria per ricevere le cure del caso. Nonostante il prodigarsi dei sanitari, l’animale è deceduto nella serata stessa a causa delle gravi lesioni riportate.
La salma è stata posta sotto sequestro per gli accertamenti autoptici necessari a cristallizzare le cause del decesso e affidata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana.
Maltrattamento e uccisione di animali nel Codice Penale
L’episodio richiama l’attenzione sulla severità della normativa vigente che tutela il sentimento degli animali.
La sensibilità verso gli esseri senzienti è un valore protetto dall’ordinamento giuridico italiano e la Legge ne deve garantire la tutela come disposto dall’Art. 9 della Costituzione della Repubblica Italiana.
Nello specifico, l’articolo 544-bis del Codice Penale punisce chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale con la reclusione fino a quattro anni e con una multa che nei casi aggravati può arrivare a 60.000,00 €. Il successivo articolo 544-ter punisce chiunque con crudeltà o senza necessità cagioni lesioni o maltrattamenti ad animali, con la reclusione fino a due anni e la multa fino a 30.000,00 €.

