VITERBO – La capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Viterbo, Laura Allegrini, annuncia le sue prossime dimissioni dall’assemblea cittadina in seguito all’arrivo di un nuovo incarico istituzionale che ha definito “non compatibile” con il ruolo consiliare.
L’annuncio è arrivato nel corso della seduta odierna, particolarmente significativa anche per il contesto celebrativo degli 80 anni del consiglio comunale. «Mi trovo a vivere una delle sedute più emozionanti, un po’ per il giorno e un po’ per ricordare le radici perché non esiste futuro senza di esse», ha dichiarato Allegrini intervenendo in aula.
La consigliera ha anticipato i tempi del suo addio all’assemblea: «Da qui a qualche giorno presenterò le dimissioni poiché avrò un altro incarico purtroppo non compatibile. Non vuol dire che non ci sarò, ci sarò nei tempi e nei modi che potrò mettere a disposizione». Nel suo intervento ha poi rivolto un ringraziamento ai colleghi di gruppo e all’intero consiglio comunale: «Volevo porre un ringraziamento a tutti, in particolare a tutti i miei colleghi del gruppo e non solo, coi quali abbiamo sempre svolto un ottimo lavoro».
A chiudere il momento, anche una battuta in aula che ha strappato un sorriso: «Ricci andrà in coma, perché con chi discuterà ora?», con riferimento al capogruppo del Partito Democratico, Marco Ricci. Una frase accolta con leggerezza dallo stesso consigliere, in un clima di reciproca ironia tra avversari politici ma legati da un rapporto personale di lunga data.
Le dimissioni, una volta formalizzate, apriranno la procedura di surroga con l’ingresso in consiglio del primo dei non eletti della lista di Fratelli d’Italia alle comunali del 2022. In base all’ordine delle preferenze, il primo nome utile dovrebbe essere quello di Donatella Salvatori.
Sul piano degli equilibri interni al gruppo consiliare, si apre anche il tema della futura guida della delegazione di Fratelli d’Italia in aula. In assenza di conferme ufficiali, tra le ipotesi circolate negli ambienti politici figura quella che la responsabilità del coordinamento possa ricadere su Gianluca Grancini, indicato come il consigliere con maggiore esperienza in aula per anzianità politica e percorsi amministrativi precedenti.

