LADISPOLI – Lunedì 27 aprile ore 18:00, il Circolo Chaplin di Ladispoli ospiterà un evento che promette di riaprire i conti con uno dei misteri più affascinanti e controversi della storia del cinema italiano. Kempes Astolfi presenta il suo romanzo-inchiesta 1975: La Rapina delle Pizze, una ricostruzione narrativa di un furto che ha fatto scalpore nelle colonne del New York Times nel 1975 e poi è stato dimenticato dalle cronache ufficiali: il furto di 74 bobine cinematografiche dalla Technicolor di Roma, un colpo che comprendeva scene inedite di Salò di Pier Paolo Pasolini e Il Casanova di Federico Fellini. L’evento sarà moderato dalla giornalista Francesca Lazzeri, che condurrà un dialogo con Astolfi sul processo di ricerca e sulla difficoltà di trasformare fatti reali in una narrazione coerente.
Quello che rende questa storia straordinaria non è solo il fascino storico di un cold case italiano, bensì la circostanza che esista un testimone vivente: Nicola Longo, ex agente SISDE, che ha raccontato all’autore ogni dettaglio dell’operazione e, ancora più cruciale, come personalmente recuperò quelle bobine esattamente un anno dopo il furto. Astolfi ha intervistato Longo a lungo, tessendo una narrazione dove il fatto storico si intreccia indissolubilmente con il noir romano, i misteri irrisolti della stagione piombifera e le conseguenze non ancora illuminate della morte di Pasolini. Una storia dimenticata che torna a chiedere conto alla memoria collettiva italiana.
Il romanzo è costruito su una architettura narrativa audace: la trama del 1975 non scorre come flashback, ma come un presente parallelo che dialoga con l’indagine contemporanea di Cosmo, il protagonista, e di Giovanna, una giornalista che rappresenta la coscienza morale della storia. Non è una rilettura consuntiva del passato, ma un evento che si dispiega sul palcoscenico narrativo con la stessa urgenza e pericolo di un’azione che accade adesso. Maria Corsini, figura invisibile dell’oligarchia romana, muove i fili dell’intera operazione come l’architetto del silenzio, manipolando criminali e istituzioni al servizio di interessi molto piu alti di un semplice crimine della malavita ordinaria.
La Limited Edition, disponibile solo contattando direttamente l’autore, è pregiata e fatta con materiali esclusivi: un segnalibro in vera pellicola cinematografica, una timeline storica puntuale, i ritagli di giornale originali da L’Unità, e l’accesso al primo episodio del podcast Fatti Realmente Romanzati, dove Astolfi commenta la ricerca investigativa dietro il romanzo. Per chi vuole approfondire oltre le pagine: una seconda opera, La Guerra degli Scrittori, espande ulteriormente l’universo narrativo dello stesso 1975.
A margine della presentazione, è stato annunciato che il romanzo è stato opzionato da Hermes Production di Cristiano Sebastianelli per un adattamento cinematografico attualmente in fase di sviluppo un grande network di streaming Italiano. Un riconoscimento che suggella la natura transmedia del progetto: un libro che diventa un’indagine, un podcast, e infine un film che potrà finalmente riportare l’attenzione pubblica su un mistero che lo Stato italiano ha preferito dimenticare per cinquant’anni.
“Per chi acquisterà una copia della Limited Edition all’evento, sorpresa speciale – spiegano dall’entourage – una cena del valore di 100 euro presso Chef Chiosco di via Milazzo 10, a Ladispoli. Riepilogo finale: Circolo Chaplin | Via Duca Degli Abruzzi 97, Ladispoli (RM) Lunedì 27 aprile 2026 | 18:00 – Prenotazione consigliata: 320 645 0438 ‘Gradita prenotazione | Ingresso libero”

