ROMA – Sono stati momenti di grande emozione quest’oggi in Quirinale per la visita dei ragazzi e delle ragazze dell’Italia del tennis che, a squadre, sono riusciti a conseguire ancora rispettivamente Coppa Davis e BJK Cup. Segno tangibile, anche in questo caso, di purissime annate d’oro per tutto il movimento. Com’è successo per tante altre manifestazioni, Olimpiadi invernali su tutte, il Presidente Mattarella ha aperto le porte del Quirinale per premiare, cerimoniare ed omaggiare chi attraverso lo sport ha reso grande l’Italia. E qual momento migliore che, metaforicamente, proprio durante quel lunedì che apre attraverso sorteggio nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo tennisticamente gli Internazionali di Roma. Emozionatissimo Flavio Cobolli, giovane gioiello proprio capitolino, che ha ammetto di non veder l’ora di poter restituire ancora momenti così, all’Italia ed al Presidente della Repubblica. “Spero di poter assistere ad altre vittorie, siete un esempio dentro e fuori dal campo. Il tennis italiano è protagonista nel mondo, queste vittorie non sono fiammate”. Con le campionesse ed i campioni, presenti in Quirinale anche le istituzioni sportive: Binaghi come presidente FITP e naturalmente Buonfiglio per il CONI. Non sono mancati momenti di grande emozione e soprattutto commozione quando Mattarella ha voluto ricordare Alex Zanardi: “Ci ha lasciato una figura di grande spessore sportivo e umano, capace di suscitare entusiasmo, di motivare, di coinvolgere giovani in quantità, nell’attività sportiva olimpica o paralimpica. Una di quelle figure che hanno suscitato affetto ed ammirazione. Riconoscenza all’uomo, che ha illuminato il nostro sport e che ha rappresentato il senso che assume lo sport per mondo e società”.

