BASSANO ROMANO – Dopo la cerimonia di insediamento del nuovo direttore delle Ville monumentali della Tuscia, Alessandro Mascherucci, arrivano le prime reazioni dal territorio. E da Bassano Romano il messaggio è chiaro: il recupero di Palazzo Giustiniani diventa una priorità strategica.
A intervenire è il sindaco Emanuele Maggi, che ha voluto sottolineare l’importanza delle parole pronunciate dallo stesso Mascherucci in un’intervista a la Repubblica: “Non da meno sarà poi l’impegno per il restauro e la piena riapertura al pubblico del complesso di Palazzo Giustiniani di Bassano al fine di renderlo pienamente fruibile”.
Un passaggio che, di fatto, accende i riflettori su uno dei nodi più rilevanti del sistema delle Ville monumentali della Tuscia. Il complesso di Palazzo Giustiniani, infatti, rappresenta uno dei beni storici più significativi del territorio, ma da anni al centro di attese legate alla sua piena valorizzazione e accessibilità.
Nel suo intervento, Maggi ha espresso “sinceri auguri di buon lavoro al direttore e a tutto il personale”, ma soprattutto ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione a giocare un ruolo attivo: “Troverà nell’amministrazione comunale il più determinato alleato possibile nel collaborare a raggiungere un traguardo storico per la collettività”.
Un impegno che viene definito senza mezzi termini come destinato a “cambiare notevolmente il futuro di Bassano Romano”, segnando così un passaggio politico e amministrativo importante: dalla fase delle attese a quella, almeno nelle intenzioni, della collaborazione operativa.
Le dichiarazioni del sindaco si inseriscono nel quadro più ampio delineato durante la cerimonia di Caprarola, ospitata a Palazzo Farnese, dove Mascherucci ha tracciato le linee guida del nuovo corso: valorizzazione, restauro e apertura dei grandi complessi storici della Tuscia.
Tra questi, proprio Palazzo Giustiniani emerge ora come uno dei progetti simbolo. E se da un lato il nuovo direttore ha indicato la rotta, dall’altro il Comune di Bassano Romano si candida apertamente a essere protagonista del percorso, puntando su una collaborazione istituzionale che potrebbe rivelarsi decisiva per trasformare un annuncio in risultato concreto.

