Cerveteri – Enorme boato nella notte, “commando” criminale fa saltare l’ATM delle Poste
Cronaca
6 Maggio 2026
Cerveteri – Enorme boato nella notte, “commando” criminale fa saltare l’ATM delle Poste

Il bottino, da circa 30mila euro, sarebbe stato macchiato da un colorante indelebile

CERVETERI – Un boato nel cuore della notte ha svegliato i residenti di Valcanneto, nel comune di Cerveteri. Erano da poco passate le 2 quando un’esplosione ha squarciato il silenzio di largo Boito, dove un “commando” ha preso di mira l’ufficio postale della zona.

 

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero agito con estrema rapidità, utilizzando la tecnica della cosiddetta “Banda del gas”. Dopo aver saturato il bancomat con una miscela esplosiva, hanno innescato la deflagrazione che ha sventrato la facciata dell’edificio. Il boato è stato avvertito a centinaia di metri di distanza, provocando paura tra i residenti degli appartamenti sovrastanti.

 

Sul caso indagano i Carabinieri della stazione locale, coordinati dalla compagnia di Civitavecchia. I vigilantes in servizio nella zona sono stati i primi a lanciare l’allarme, ma all’arrivo delle forze dell’ordine i banditi si erano già dileguati, fuggendo nelle strade che collegano la frazione alla via Aurelia.

 

Nonostante la violenza dell’assalto, il colpo potrebbe essersi rivelato un fallimento economico. Il sistema di sicurezza dell’ufficio postale ha infatti attivato il dispositivo di inchiostratura delle banconote: circa 30mila euro sarebbero stati macchiati da un colorante indelebile, rendendoli di fatto inutilizzabili.

 

La scena che si è presentata ai soccorritori era quella di un vero e proprio campo di battaglia: vetri infranti, pannelli divelti e detriti sparsi nell’area antistante l’edificio. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Cerenova, impegnati a lungo nelle operazioni di messa in sicurezza e nella verifica della stabilità della struttura, che ospita abitazioni ai piani superiori.

 

L’ufficio postale resterà chiuso per consentire i rilievi e i lavori di ripristino, creando disagi per i residenti della zona, che perdono temporaneamente un servizio essenziale.

 

Gli inquirenti stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per identificare il veicolo utilizzato e i componenti della banda. Non si esclude che si tratti di un gruppo specializzato già autore di colpi simili tra Roma e provincia nelle ultime settimane.