Roma – Rintracciato a Londra dalla Polizia pericoloso latitante accusato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (VIDEO)
Cronaca
8 Maggio 2026
Roma – Rintracciato a Londra dalla Polizia pericoloso latitante accusato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (VIDEO)

ROMA – È stato rintracciato dalla Polizia di Stato lo scorso 22 aprile, a Londra, l’uomo, latitante da oltre un anno, colpito da una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma nel novembre del 2024, per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

L’arresto segue ad una attività investigativa, coordinata dai magistrati della DDA di Roma e condotta dagli investigatori della Squadra mobile capitolina, del Servizio centrale operativo e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Nel dicembre del 2024, l’uomo era stato colpito da mandato d’arresto europeo e, dopo 8 mesi, dichiarato latitante. Lo scorso 2 aprile, per il medesimo reato, era stato poi condannato in primo grado alla pena di 11 anni di reclusione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’odierno indagato avrebbe rivestito la funzione di vertice, promotore, organizzatore e finanziatore, insieme al fratello, di una associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti su larga scala. Con un ‘profilo’ imprenditoriale, il latitante acquistava con continuità la droga da smerciare -tra hashish, marijuana e cocaina- destinata alla successiva immissione sul mercato al dettaglio, trattenendole direttamente ovvero per il tramite di soggetti interposti e curandone altresì le fasi di lavorazione, dal taglio al confezionamento in dosi.

Nel medesimo assetto organizzativo, reclutava le persone da destinare alle piazze di spaccio con i ruoli di pusher o vedette, a loro volta retribuiti in danaro o con dosi cedute gratuitamente. Al contempo, gestiva personalmente i contatti con i canali di fornitura, radicati in zone diverse -principalmente a Tivoli e nella Capitale- in una filiera illecita strutturata e funzionale alla continuità dell’attività di spaccio.

L’organizzazione, avviata nell’ottobre del 2019 e gestita “in house” dai due fratelli ristretti in regime di detenzione domiciliare, era strutturata anche in funzione del recupero dei crediti maturati nei confronti degli acquirenti, attuato con metodi violenti ed estorsivi. Secondo quando ricostruito, in soli due mesi, tra febbraio e marzo del 2019, l’organizzazione avrebbe concluso circa 2.000 cessioni di cocaina. Le attività investigative hanno consentito di localizzare l’uomo a Londra, con la contestuale emissione di mandato di arresto ai sensi del Trade and Cooperation Agreement “Ta.Ca”. L’uomo è stato sorpreso ed arrestato da personale dell’ NCA “Extradition Unit”, insieme agli investigatori della Squadra mobile capitolina, a Londra, nel quartiere di Battersea, dove si era rifugiato sotto falso nome.