Terna, nuovo vertice operativo: Pasqualino Monti nominato amministratore delegato
Cronaca
13 Maggio 2026
Terna, nuovo vertice operativo: Pasqualino Monti nominato amministratore delegato
Il Consiglio ha confermato l’impianto delle deleghe già adottato in precedenza

ROMA – Si è insediato il nuovo Consiglio di amministrazione di Terna, eletto dall’assemblea degli azionisti riunita il 12 maggio a Roma. Nel corso della prima seduta, presieduta da Stefano Cuzzilla, il CdA ha nominato all’unanimità Pasqualino Monti amministratore delegato e direttore generale della società.

Il Consiglio ha confermato l’impianto delle deleghe già adottato in precedenza. A Cuzzilla spetteranno le funzioni istituzionali di rappresentanza della società e il coordinamento dei lavori del CdA insieme all’amministratore delegato. A Monti sono stati invece attribuiti tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, fatta eccezione per quelli riservati al Consiglio o previsti dalla normativa vigente.

Nel corso della riunione è stata inoltre verificata la sussistenza dei requisiti di indipendenza, onorabilità e professionalità dei consiglieri e dei componenti del collegio sindacale, come previsto dal Testo unico della finanza, dallo statuto societario e dal Codice di Corporate Governance.

Secondo quanto comunicato dalla società, undici dei tredici componenti del nuovo Consiglio risultano indipendenti. Tra questi figurano, oltre allo stesso Cuzzilla, anche Elisabetta Tromellini, Silvia Tossini, Antonella Faggi, Paolo Damilano, Gian Luca Gregori e Anna Lorusso.

Il CdA ha anche provveduto alla costituzione dei cinque comitati endoconsiliari previsti dal modello di governance aziendale. Jean-Michel Aubertin guiderà il Comitato Controllo e Rischi, Gian Luca Gregori quello Remunerazione e Nomine, mentre Elisabetta Tromellini sarà alla guida del Comitato Sostenibilità. Stefano Cuzzilla presiederà il Comitato Governance e Scenari e Anna Chiara Svelto il Comitato Operazioni con Parti Correlate.

Il Consiglio ha infine deliberato i compensi del presidente e dell’amministratore delegato, in linea con la politica di remunerazione approvata dall’assemblea degli azionisti.