SANTA MARINELLA – “Quando la politica perde la forza delle idee, prova sempre a sopravvivere con la violenza delle parole. Ed è esattamente ciò che sta facendo l’area Tidei in queste settimane”. Lo fanno sapere dal direttivo Lega Salvini Santa Marinella e Santa Severa.
“Ormai il copione è chiaro: Minghella interpreta la parte del candidato moderato e rassicurante, mentre il vero regista politico dell’operazione continua a essere Pietro Tidei, che muove fili, detta la linea e torna puntualmente agli attacchi personali, alle insinuazioni e alla delegittimazione degli avversari – prosegue la nota -. Altro che rinnovamento: è il solito film già visto.
La storia è maestra di vita. E infatti la storia politica di Santa Marinella parla da sola. I cittadini ricordano bene chi ha governato questa città, chi ha alimentato per anni lo scontro permanente e chi oggi tenta di riscrivere il passato con slogan e propaganda.
Nel loro post parlano di ‘Frankenstein’, di ‘trapianti’, di ‘facce toste’. Un linguaggio carico di rancore, che fotografa perfettamente il nervosismo di chi non riesce più a convincere con i fatti e allora prova ad avvelenare il clima politico. È la vecchia tecnica della cortina di fumo: creare caos, rumore e aggressività per nascondere l’assenza di una vera proposta per il futuro della città.
Ma Santa Marinella non è un teatro dei burattini dove qualcuno può mettere una maschera nuova davanti a un potere vecchio. Perché dietro il candidato “di facciata” si intravedono sempre gli stessi metodi, gli stessi toni e la stessa idea arrogante della politica: colpire chiunque non si allinei.
Noi non accettiamo lezioni di moralità da chi usa i social come una clava e trasforma ogni confronto in un processo sommario. La politica dovrebbe costruire, non demolire. Dovrebbe unire, non seminare odio.
La verità è che quando una parte politica passa più tempo a insultare gli avversari che a spiegare cosa vuole fare per la città, significa che ha esaurito la spinta delle idee. E allora resta soltanto il fango.
Noi continueremo a parlare di contenuti, opere, servizi, sicurezza, sviluppo e futuro. Loro continuino pure con gli attacchi personali. Saranno i cittadini a scegliere tra chi vuole amministrare Santa Marinella e chi invece vuole soltanto regolare conti politici”.

