RIETI – Ancora una volta una città col fiato sospeso per la seconda tappa della Diamond League che in Cina vedeva protagonista il personaggio sportivo più importante della storia reatina, Mattia Furlani. Ma stavolta, per il lunghista oro ai Mondiali del 2025 e bronzo Olimpico di Parigi 2024, le cronache sportive sono quelle peggiori da riportare. Un infortunio, pesante, in un momento così importante della stagione. Al quarto salto, mentre era terzo in classifica, scivola malamente per colpa dell’asse di battuta, vera e propria fastidiosa spada di damocle per tanti lunghisti. Scomoda, e che fa danni. Che reca infortuni, soprattutto. E stavolta non ha lasciato scampo nemmeno a Mattia. Immagini che fanno male al cuore: chiede immediatamente l’intervento dei sanitari, in quel di Xiamen. Visibilmente dolorante, chiede la barella: non riesce ad uscire dalle sue gambe. E’ senz’altro lesione al bicipite femorale. Adesso però c’è soltanto da stabilire l’entità specifica di questa lesione: se di primo o di secondo grado. Le prime impressioni sembrano gravi e severe: si parla di primo grado. Gli esami strumentali, e quindi la verità, saranno sostenuti però una volta rientrato, in Italia. Furlani proprio in queste ore è già in volo per far rientro a Roma. Domani ne sapremo molto di più, ma questa fa male. Una cosa è certa: primo o secondo grado, la lesione gli impedirà di prender parte al Golden Gala.

