ROMA – Ripetersi. È questa la parole d’ordine per il giovane pilota Edoardo Borelli, 20 anni, già campione italiano nel 2024, impegnato anche quest’anno nel Campionato italiano Gran Turismo, categoria GT Cup. Ripetersi per bissare il successo del 2024 e aggiungere ancora un tassello a un carriera che, anche se agli inizi, promette di aggiungere molti trofei in bacheca. Profilo basso, ma aspirazione da campione; caratteristiche che attirano naturalmente sponsor come Mewecom, Digital Telco a capo di un gruppo internazionale attivo nel settore delle telecomunicazioni, che per il terzo anno accompagnerà Borelli come Main Sponsor nel campionato italiano GT Sprint.
Edoardo, qual è il traguardo che ti sei fissato per quest’anno?
“Sicuramente crescere e maturare come pilota. Non nascondo che ogni anno si parte per vincere, e questa stagione non fa eccezione. Siamo partiti bene, peccato per il ritiro nell’ultimo GP di Vallelunga, ma avremo modo di rifarci”.
Edoardo parla al plurale, perché anche nel motorsport, dove spesso l’Io supera il noi, c’è lo spirito di squadra. L’intelligenza nel fidarsi del prossimo, del proprio compagno di squadra, di un meccanico che rimette in sesto la macchina dopo un fuori pista.
Edoardo, come vivi il fatto di essere sempre il più giovane tra i grandi?
“Con grande serenità. Vivo tutto ciò come un punto a favore. Voglio essere competitivo, ma allo stesso tempo imparare. Non vedo l’età come un limite. La prospettiva che ho davanti a me la vivo con grande entusiasmo. Voglio sempre dimostrare quanto valgo in pista”.
E la tua pista preferita?
“Sicuramente Monza è un tracciato storico, molto veloce, dove arrivi a toccare i 300 km/h. Ma per me Imola è insuperabile, per quello che ti trasmette, per il livello di difficoltà, per le battaglie epiche che si sono susseguite negli anni su quel tracciato”.
Il campionato italiano Gran Turismo è appena iniziato, Borelli promette battaglia, e Radio Day è pronta ad accompagnarlo gara dopo gara, chilometro dopo chilometro.

