Civitavecchia – Forzano il posto di blocco al casello e lanciano 216 grammi di hashish dal finestrino, arrestati due giovani
Cronaca
29 Maggio 2026
Civitavecchia – Forzano il posto di blocco al casello e lanciano 216 grammi di hashish dal finestrino, arrestati due giovani

CIVITAVECCHIA – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio lungo le principali arterie stradali, hanno tratto in arresto due cittadini italiani per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

 

L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo di Civitavecchia che, nella barriera autostradale “Aurelia” sulla A12, hanno intimato l’alt a un’autovettura proveniente dalla Capitale.

 

Il conducente del veicolo si è tuttavia sottratto al controllo, intraprendendo una precipitosa e pericolosa fuga in autostrada.

 

Durante il tempestivo inseguimento da parte della pattuglia, gli occupanti del mezzo hanno lanciato dal finestrino una busta di cellophane.

 

I militari sono riusciti a bloccare la marcia dei fuggitivi in condizioni di piena sicurezza per gli utenti della strada e, grazie al decisivo ausilio dell’unità cinofila antidroga “Frida”, hanno setacciato le aree limitrofe alla carreggiata.

 

L’ispezione ha permesso di recuperare l’involucro, contenente 216 grammi di hashish già suddivisi in frammenti, e di rinvenire all’interno dell’abitacolo uno zaino con 1.940 euro in banconote di piccolo taglio, presumibile provento dell’attività illecita.

 

I due passeggeri, di 24 e 25 anni e con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti, sono stati associati alla casa circondariale “Borgata Aurelia”, a disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia.

 

L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando Provinciale di Roma, volto a monitorare le principali vie di accesso al litorale e a recidere i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti.