Civitavecchia – Summer Festival 2026, Fratelli d’Italia attacca il cartellone estivo: “Programma senza ambizione e privo di attrattività”
Cronaca
30 Maggio 2026
Civitavecchia – Summer Festival 2026, Fratelli d’Italia attacca il cartellone estivo: “Programma senza ambizione e privo di attrattività”

CIVITAVECCHIA – Dura presa di posizione di Fratelli d’Italia Civitavecchia nei confronti del Summer Festival 2026 presentato dall’amministrazione guidata dal sindaco Marco Piendibene. In una nota diffusa dal coordinamento comunale, il partito di opposizione esprime un giudizio fortemente negativo sulla programmazione estiva, definendola “priva di anima, ambizione e capacità attrattiva”.

Secondo Fratelli d’Italia, il cartellone rappresenterebbe “il punto più basso raggiunto dalla programmazione degli eventi cittadini negli ultimi trent’anni”, contestando l’assenza di appuntamenti di richiamo nazionale e di iniziative in grado di attirare visitatori da fuori città.

Nel comunicato si evidenzia come, a differenza di altre realtà del territorio provinciale, che avrebbero puntato su concerti e manifestazioni capaci di richiamare migliaia di persone, Civitavecchia si sarebbe limitata a proporre un programma destinato principalmente al pubblico locale.

Particolare attenzione viene posta sulle possibili ricadute economiche. Per il partito, infatti, la mancanza di eventi di forte richiamo rischia di penalizzare attività commerciali, ristoranti, pubblici esercizi e operatori del lungomare e del centro cittadino, che avrebbero potuto beneficiare di un maggiore afflusso di visitatori durante la stagione estiva.

Fratelli d’Italia sostiene inoltre che l’attuale programmazione non contribuisca a rafforzare il ruolo turistico della città e che, al contrario, spinga molti cittadini a spostarsi verso altre località per assistere a spettacoli e iniziative di maggiore richiamo.

Nelle conclusioni della nota, il coordinamento comunale parla di “un’occasione persa” e di un “fallimento delle politiche culturali e di promozione della città”, accusando l’amministrazione di non aver saputo valorizzare le potenzialità del territorio attraverso una proposta estiva più incisiva e attrattiva.