Manita e Tripla Corona: Giro d’Italia 2026 a Vingegaard, domani incoronazione a Roma
Sport
30 Maggio 2026
Manita e Tripla Corona: Giro d’Italia 2026 a Vingegaard, domani incoronazione a Roma

PIANCAVALLO – Forse la consacrazione più grande della sua carriera. Vingegaard, da favorito, alla fine non tradisce. Anzi, nei momenti più faticosi ha spiegato a tutti perché di quest’edizione sarebbe stato il migliore. E dunque, proprio come le divinità del ciclismo lassù spiravano ormai da giorni, deciso il Giro d’Italia 2026. Il vincitore è Re Pescatore, che si aggiudica la quinta tappa della sua kermesse tra le bellezze tricolori 2026, cala quel pokerissimo che in classifica matematica fa sì quella tanto desiderata Maglia Rosa proprio no, adesso non gliela toglierà più nessuno.

Sua pure la 20° tappa, a questo punto decisiva. I panorami del Friuli hanno descritto gli ultimi straordinari sforzi del campionissimo danese, che vola in fuga e chiude davanti a tutti: braccia al cielo a Piancavallo, un successo che significa aritmetica. In una tappa, la penultima, in cui c’è stato tanto. Ottimo Caruso all’ottavo posto, due azzurri in Top Ten come mostrano le gesta di Piganzoli stesso che chiude decimo ed ha provato fino alla fine a scavalcare Eulalio, che si piazza settimo e mette sostanzialmente entrambi le mani sulla Maglia Bianca. Miglior giovane e più che meritato, per quanto dimostrato nelle prime tappe da assoluta rivelazione addirittura in Rosa. La gioia azzurra più grande diventa invece Ciccone, proprio in Maglia.. Azzurra.

Domani dunque l’ultimo atto, quello più atteso, quello capitolino, avrà ben poco da definire a livello di classifiche. Sarà il trionfo di Vingegaard che entra ancora di più nella storia del ciclismo. Il Giro d’Italia 2026 consacra la sua carriera perché lo proietta in un Olimpo decisamente speciale, quello della Tripla Corona, ovvero degli atleti che sono stati in gradi di vincere i Grandi Giri: Vuelta, Tour e naturalmente proprio il Giro. Solo in otto nel corso della storia ci sono riusciti: nomi come Gimondi, Nibali e Contador, si affonda nei decenni novecenteschi.

In chiusura lode speciale in un team che si consolida sempre più realtà assoluta. Quel team, Visma-Lease a Bike, che per il secondo anno consecutivo proietta una sua star al grande trionfo italiano. Lo scorso anno fu Yates, domani Roma incoronerà Vingegaard.