Roma: cavalli in fuga su strada, ipotesi petardi lanciati da vigile
Cronaca
30 Maggio 2026
Roma: cavalli in fuga su strada, ipotesi petardi lanciati da vigile

ROMA – Sono in corso verifiche su un vigile urbano di Roma Capitale che potrebbe aver esploso alcuni petardi poco prima delle prove della parata del 2 giugno, provocando il panico tra una trentina di cavalli impegnati nell’allestimento della cerimonia ai Fori Imperiali. L’episodio, avvenuto nella zona delle Terme di Caracalla, ha generato momenti di forte tensione lungo via Cristoforo Colombo, dove gli animali imbizzarriti si sono riversati tra auto e passanti. Secondo le prime ricostruzioni, il rumore dei fuochi d’artificio avrebbe spaventato i cavalli, che hanno iniziato una fuga incontrollata rendendo necessario l’intervento immediato delle forze dell’ordine e dei militari presenti alle prove. Il bilancio è di due militari e un agente feriti in modo lieve durante le operazioni di contenimento, mentre circa quindici animali avrebbero riportato escoriazioni e contusioni. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia Roma Centro che invieranno una prima informativa in procura.

“In relazione all’episodio verificatosi durante le prove notturne della parata del 2 giugno, il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, ha avviato tutti gli accertamenti necessari per una completa e puntuale ricostruzione dei fatti. Sono attualmente in corso l’acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza, nonché ogni altra attività investigativa utile a individuare le cause che hanno determinato lo spavento degli animali e il loro successivo allontanamento lungo alcune strade cittadine. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella relativa all’eventuale esplosione di fuochi d’artificio o di altri fattori esterni che potrebbero aver contribuito all’accaduto. Le verifiche sono altresì finalizzate ad accertare se eventuali esplosioni siano avvenute in un unico punto o in luoghi differenti e in concomitanza temporale. Al momento, tuttavia, nessuna ricostruzione può essere considerata definitiva, almeno fino a che il quadro informativo non risulterà completo e adeguatamente verificato”.