Flavio Cobolli vola già ai quarti di finale. Inizia nel migliore dei modi il pomeriggio che vedrà impegnati fino a sera altri due azzurri agli ottavi di finale di Roland Garros. Non c’è Sinner, ma come decantavamo nel weekend se questi sono effettivamente gli anni più floridi del tennis azzurro lo si deve a tutte quelle realtà che, anche senza Jannik, riescono a tener altissimo l’orgoglio Tricolore.
Tra questi c’è Flavio, il gioiellino capitolino, che dopo il trionfo d’Acapulco non sarà riuscito ad imporsi a Roma ma sta giocando un Roland straordinariamente mozzafiato e soprattutto da protagonista. Un cammino perfetto, dal derby con Pellegrino fino a Tien letteralmente demolito; poco fa un altro statunitense come Svajda, domato e dominato nei primi due set, prima che tornasse con rovescio e servizio ad alzar i ritmi a minacciar quel Flavio che comunque, freddissimo, risparmia un set e la chiude 3-1. Tre ore e passa di battaglia, comunque, nella speranza che non si facciano sentire mercoledì.
Con questo successo Cobolli è il primo italiano a volare ai quarti di finale. Per la prima volta Flavio centra i quarti a Roland Garros, quando affronterà uno tra Auger-Aliassime e Tabilo. Per la seconda volta nella sua giovane carriera raggiunge traguardi del genere in uno Slam. La partenza del lunedì parigino, in chiave tricolore, è dunque perfetta. Adesso aspettiamo Arnaldi e soprattutto Berrettini. Intanto Cobolli inizia ad avvicinarsi sempre più alla Top Ten: col traguardo dei quarti in cassaforte è sostanzialmete sicuro di diventar Top 11 entro il fine settimane.

