Errani e Vavassori, migliori amici ormai certezza: così si ripresero Roland Garros
Sport
4 Giugno 2026
Errani e Vavassori, migliori amici ormai certezza: così si ripresero Roland Garros

PARIGI – Ancora gloria azzurra a Roland Garros. Ulteriore, meravigliosa, gloria azzurra a Parigi. Perché evidentemente non bastava la storia, quella vera: tre italiani ai quarti (per la prima volta di sempre), derby azzurro in semifinale che significherà senz’altro in finalissima del tabellone maschile. Fiocca ancora successone anche nel doppio misto. Già, Andrea Vavassori e Sara Errani si sono confermati campioni della specialità transalpina.

Sono arrivati di soppiatto, rispettando silenziosamente i pronostici, sino alla finale. Una finale da giocare contro due avversari di livello, Gabriela Dabrowski ed Evan Kin. Che partono forte, prima di incassare la rimonta: al 6-4 corrisponde il 6-3 in risposta azzurro, al set della bella però non c’è storia. Si vola con un 10-4 che non ammette alcun tipo di replica e che evidenzia tutto il gusto di quel cocktail che da anni Andrea e Sara compongono: freddezza e lucidità nei momenti di grande tensione, classe e valzer quando sul velluto archiviano e scappano.

Un feeling incredibile. Un feeling da migliori amici. Già, perché certe intese che si vedono in campo nascono evidentemente fuori. Basta un’occhiata, più di mezz’ora in più d’allenamento, tra questi due. E se ne sono accorti pure gli avversari. Dall’esperienza di Errani alla predisposizione di Vavassori al doppio, come mostrano i risultati con Bolelli.

Il doppio misto più glorioso degli ultimi anni di storia azzurra consegue dunque il suo quarto successo a livello di Slam di questo calibro. Dopo la doppia edizione 2024 e 2025 US Open, arriva la doppietta consecutiva anche in terra transalpina: ancora loro, 2025 e 2026, i padroni del Roland Garros.