SANTA MARINELLA – Riceviamo e pubblichiamo
Damiano Gasparri lavora già sul futuro di Santa Marinella. Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro istituzionale, presso la sede della Regione Lazio di via Cristoforo Colombo, tra Damiano Gasparri, accompagnato e introdotto dal Consigliere Regionale Emanuela Mari e dall’architetto Carlo Pisacane e l’ingegner Emanuele Calcagni, Direttore della Direzione Regionale Urbanistica e Politiche Abitative della Regione Lazio.
Un incontro che segna l’inizio di un percorso concreto di collaborazione tra la futura amministrazione Gasparri e gli uffici regionali competenti sulle grandi questioni urbanistiche e territoriali della città. Al centro dell’incontro il vincolo paesaggistico della Quartaccia.
Per troppo tempo ai cittadini è stato raccontato che su questo argomento non esistessero margini di confronto o prospettive di evoluzione. La realtà è diversa. Esistono strumenti normativi e procedure che consentono di aprire una riflessione seria, tecnica e istituzionale sul futuro del territorio, che dovrà necessariamente coinvolgere Comune, Regione e Ministero. La Regione Lazio, infatti, con l’articolo 10 della Legge Regionale n. 12 del 30 luglio 2025, che modifica la Legge Regionale 24/1998, ha introdotto espressamente il principio della revisione periodica del Piano Territoriale Paesistico Regionale. La norma stabilisce che: “La Regione effettua il primo aggiornamento del PTPR trascorsi tre anni dall’approvazione, procedendo, in particolare, alla revisione delle norme tecniche di attuazione.” Una disposizione che apre la possibilità di rivedere e aggiornare il quadro pianificatorio regionale alla luce delle mutate esigenze dei territori e delle comunità locali. A questo si aggiunge la possibilità di approfondire gli strumenti previsti dall’articolo 65 delle Norme del PTPR, relativi ai processi di conformazione e adeguamento della pianificazione comunale. Tradotto in termini concreti: esistono percorsi istituzionali, amministrativi e tecnici che meritano di essere esplorati con competenza, serietà e determinazione. Inoltre, il Comune di Santa Marinella, aveva richiesto un finanziamento regionale per la redazione del nuovo Piano Regolatore Generale, strumento fondamentale per programmare lo sviluppo della città nei prossimi decenni e per permettere l’adeguamento al PTPR. Tuttavia, a seguito della richiesta di integrazioni documentali avanzata dagli uffici regionali, non sarebbe stato dato seguito agli adempimenti necessari per proseguire l’iter. Un’occasione che rischia di essere andata perduta e che dimostra quanto sia necessario riaprire immediatamente un rapporto operativo con la Regione Lazio. Per questo il confronto avviato da Damiano Gasparri con la Regione Lazio assume un’importanza strategica. Si tratta di costruire le condizioni istituzionali necessarie affinché Santa Marinella torni finalmente protagonista e non semplice spettatrice delle decisioni che riguardano il proprio futuro. L’incontro con il Direttore Calcagni, il sostegno del Consigliere Mari, il recente endorsement del Vicepresidente del Consiglio Regionale Giuseppe Cangemi, la presenza di diversi esponenti della Giunta Regionale al fianco di Damiano Gasparri, il dialogo aperto con gli uffici regionali dimostrano che questo percorso è già iniziato. Damiano Gasparri ha scelto la strada del lavoro, della competenza e della collaborazione istituzionale. Perché il futuro di Santa Marinella non si costruisce con gli slogan. Si costruisce portando la città ai tavoli dove si decide davvero.

