VITERBO – Due donne riprese dalle telecamere mentre, secondo quanto denunciato pubblicamente dall’esercizio commerciale, si impossessano di prodotti di profumeria senza passare dalla cassa. È quanto sarebbe accaduto in una farmacia di via della Palazzina, a Viterbo, che nelle scorse ore ha deciso di rendere pubbliche sui social alcune immagini dell’episodio, oscurando i volti delle due persone.
A corredo delle fotografie, il messaggio pubblicato dall’attività commerciale è piuttosto esplicito: “Ringraziamo le gentili signorine che si sono così interessate alle nostre più costose linee di profumeria da aver dimenticato di passare in cassa ed anche del fatto che in farmacia abbiamo le telecamere”.
Nel post si fa riferimento a una quantità consistente di prodotti che sarebbe stata portata via: “Della profumeria avete fatto una bella scorta!”, si legge nella pubblicazione.
Ma la vicenda potrebbe non essersi fermata a Viterbo. Nelle ore successive, infatti, le stesse due donne, secondo quanto riferito da più persone, sarebbero state notate a Orte mentre indossavano gli stessi abiti, in circostanze riconducibili ad altri episodi di furto. Un elemento che, se confermato, potrebbe indicare una possibile sequenza di colpi messi a segno nella Tuscia nel giro di poche ore.
Le immagini diffuse dalla farmacia mostrano le due donne all’interno dell’attività, ma i loro volti sono stati opportunamente oscurati prima della pubblicazione. La scelta di condividere le fotografie è arrivata anche con l’obiettivo di mettere in guardia altri esercizi commerciali della zona.
Al momento, naturalmente, sarà necessario attendere eventuali accertamenti da parte delle forze dell’ordine per stabilire se le persone riprese a Viterbo siano effettivamente le stesse successivamente segnalate a Orte e per ricostruire con precisione la dinamica degli episodi.
Resta però l’attenzione degli esercenti su un fenomeno, quello dei furti all’interno delle attività commerciali, che spesso sfrutta la rapidità e la possibilità di spostarsi rapidamente da un comune all’altro.

