BOLSENA – È finito in manette un uomo a Bolsena con le accuse di violazione di domicilio, lesioni personali e minacce aggravate, dopo un episodio avvenuto all’interno di un’abitazione privata e risolto dall’intervento dei Carabinieri.
L’allarme è scattato tramite una chiamata al 112 che segnalava una violenta lite in corso dentro un appartamento. Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno ricostruito una situazione rapidamente degenerata tra proprietario dell’immobile e inquilini.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, l’uomo si sarebbe introdotto nell’abitazione passando da una finestra, sorprendendo gli occupanti ancora a letto. Alla base del gesto ci sarebbe un ritardo di pochi giorni nel pagamento del canone di affitto, circostanza che avrebbe innescato la discussione poi sfociata nell’aggressione.
La richiesta degli inquilini di lasciare l’appartamento non avrebbe placato la situazione. Il proprietario, infatti, avrebbe reagito aggredendo fisicamente la coppia e rivolgendole anche minacce di morte, creando momenti di forte tensione all’interno dell’abitazione.
All’arrivo della pattuglia dei Carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo provando a fuggire dalla porta d’ingresso, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai militari. Le vittime hanno successivamente formalizzato denuncia, permettendo l’attivazione delle procedure previste e la dichiarazione dello stato di arresto.
L’uomo dovrà ora rispondere delle accuse contestate davanti all’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

