CIVITAVECCHIA – Una vittoria già pesantissima. Per come poteva mettersi. Anzi, per come s’era messa, ancora una volta. La Vecchia sblocca la sua stagione pure al Tamagnini e centra il primo successo pure all’interno delle propria mura amiche, restituendo continuità alla vittoria di Colleferro.
In tanti al Fattori avevano smascherato gli stessi fantasmi che due settimane fa dipinsero quel fatal debutto col Rieti, un esordio in cui il Civitavecchia la sua gara l’aveva vinta prima di incassar la totale rimonta ospite all’ultimo respiro. Oggi, con un avversario senz’altro di rango diverso e soprattutto inferiore, il rischio era di non riuscire a vincere nemmeno stavolta.
Invece sotto al sole del Tamagnini il Civitavecchia ha battuto 2-1 l’Ottavia. Una squadra con cui i nerazzurri nutrono tradizione favorevole ed anche stavolta il vento è girato a favore. Damiani bacia il suo nuovo popolo, quello nerazzurro; ma il raddoppio, nonostante una gara palesemente dominata, non arriva; fiocca pertanto la beffa del pari ospite, quello siglato da Mencarelli ad un quarto d’ora dalla fine; ma proprio quando tutti, tra fantasmi e film già visto, avevano mani tra i capelli.. arriva De Costanzo che timbra il definitivo sorpasso e regala alla Vecchia sospirone e tre punti continuità.
Un 2-1 che consente al Civitavecchia di bissar Colleferro e portarsi tra le sotto-top a quota sei lunghezze in classifica; lassù, guarda caso, c’è soltanto il Rieti, capolista ed unica a punteggio pieno. La Vecchia c’è, la Vecchia resta in scia.

