MILANO – Una studentessa spagnola di 20 anni, arrivata a Milano nell’ambito del programma Erasmus, ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale di gruppo al termine di una serata trascorsa in una discoteca della periferia est della città. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti e la Squadra Mobile è al lavoro per identificare i presunti responsabili.
Secondo il racconto fornito dalla giovane agli investigatori, la vicenda risale alla notte del 22 maggio. La ragazza si trovava in un locale insieme a un’amica quando avrebbe conosciuto alcuni coetanei con i quali avrebbe trascorso parte della serata. Quello che sembrava un incontro occasionale si sarebbe però trasformato in un incubo.
Stando alla denuncia, due dei ragazzi l’avrebbero convinta ad allontanarsi dal locale per raggiungere una zona poco frequentata nelle vicinanze. Qui sarebbero arrivati altri giovani e la situazione sarebbe rapidamente degenerata. La ventenne sostiene di essere stata abusata da quattro persone in momenti successivi della notte.
La giovane avrebbe poi riferito di essere stata fatta salire a bordo di un’auto e condotta in un’altra area isolata, dove gli abusi sarebbero proseguiti prima che il gruppo si allontanasse lasciandola sola.
Riuscita a tornare a piedi nei pressi della discoteca, la ragazza avrebbe chiesto aiuto agli addetti alla sicurezza della struttura. Poco dopo sarebbe stata rintracciata anche l’amica con cui aveva trascorso la serata. Le due si sono quindi rivolte a un centro specializzato per l’assistenza alle vittime di violenza, dove la ventenne è stata sottoposta agli accertamenti medici del caso.
Il giorno seguente la studentessa si è presentata in questura per formalizzare la denuncia. Da quel momento sono scattate le indagini coordinate dalla Procura di Milano.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere presenti all’interno e all’esterno del locale, oltre ai dati telefonici che potrebbero consentire di individuare le persone coinvolte. Parallelamente vengono raccolte testimonianze e ricostruiti gli spostamenti avvenuti durante la serata.
L’obiettivo degli inquirenti è dare un volto ai quattro giovani indicati dalla vittima e chiarire ogni dettaglio di una vicenda che ha suscitato forte indignazione e che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle aree della movida milanese.

