Viterbo – La Fortezza risponde a Sini sul cartellone Remigrazione: “Caro Peppe, scrivi a chi vuoi, resta su proprietà privata”
Cronaca
11 Giugno 2026
Viterbo – La Fortezza risponde a Sini sul cartellone Remigrazione: “Caro Peppe, scrivi a chi vuoi, resta su proprietà privata”

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo la risposta che il movimento politico La Fortezza ci invia in risposta alle accuse di Peppe Sini circa il cartellone “Remigrazione” esposto a piazzale Gramsci e relativo alla campagna di raccolte firme che in poche ore, settimane fa, riuscì a catalizzare l’Italia intera.

“Caro Peppe,
tranquillo, respira.

Lo striscione si trova su proprietà privata, quindi puoi scrivere tutte le letterine che vuoi alla sindaca e al prefetto, tanto non serviranno a nulla.
Oltretutto il Comitato Remigrazione e Riconquista è un soggetto perfettamente legale, ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare in Cassazione ed ha già raccolto 150.000 firme (il triplo di quelle necessarie) che presto arriveranno in Parlamento. Tutto alla luce del sole, con tanto di iter burocratico rispettato.

La “Remigrazione” non è un insulto, è una proposta politica legittima che, siamo certi, tu abbia letto e compreso.

L’ultimo strumento legale e democratico rimasto, al di là dei semplici slogan, per risolvere il problema prima che tutta l’Europa finisca come Belfast e altre città a causa delle vostre decennali politiche migratorie etnocide.

Quindi invece di piangere sulla scritta in Piazzale Gramsci, inizia a preoccuparti del perché una moltitudine di italiani ed europei la sostengono.

Remigrazione o barbarie.”

La Fortezza – movimento politico in Viterbo
piazzale Gramsci 10/A