ROMA – Con un comunicato diramato pochi minuti fa sui propri canali social, la Roma annuncia anche ufficialmente d’aver trovato ed eletto il prossimo direttore sportivo. Uno scenario paventato, che adesso si riveste pure della sacralità dell’ufficialità: sarà Tony D’Amico il nuovo DS giallorosso, che sposa l’appuntamento più prestigioso della sua carriera dopo quattro sfavillanti anni di Bergamo.
“L’AS Roma è lieta di comunicare che a far data dal 1° luglio Tony D’Amico assumerà la carica di Direttore Sportivo del Club – si legge sul sito ufficiale romanista – Nella corrente stagione sportiva il ruolo di Direttore Sportivo sarà ricoperto ad interim da Maurizio Lombardo. D’Amico arriverà a Roma dopo quattro stagioni con l’Atalanta ricche di soddisfazioni sportive. La Proprietà augura a Tony il meglio per questa nuova avventura nel nostro Club! Benvenuto a Roma!”
Sostanzialmente, era il profilo migliore sul mercato. Bocciato Massara, che ha pagato come Ranieri le divergenze ma soprattutto il “mancato feeling” con Gasperini, con i Percassi che proprio per la Dea hanno scelto Giuntoli, è stato ritenuto la figura più adatta a ricoprire l’incarico. Perché? Facile intuirlo, si denota ancora lo stesso fil conduttore e comun denominatore, proprio Gasp. Con cui per anni ha costruito l’ultimo ciclo a Bergamo, quello della storica Europa League di Dublino. I due si ritrovano, torneranno a lavorare a braccetto: la famiglia Friedkin ha tagliato la testa al toro ed ha deciso di trovar il DS che più conosce l’idea del Gasp per antonomasia, direttamente uno che ha già lavorato (ed alla grande) con l’attuale allenatore giallorosso.

