MONTEFIASCONE – Ciro Ferrara sarà uno degli ospiti d’onore della 6ª edizione del Festival dell’Ecologia Integrale di Montefiascone. L’ex campione di Napoli, Juventus e Nazionale italiana, il 3 luglio 2026 premierà i vincitori del 1° Torneo di Calcio Giovanile della manifestazione e riceverà il Premio “Custode della Casa Comune” per il suo impegno nel sociale, in una giornata che unirà sport, educazione e solidarietà. Il primo appuntamento si svolgerà al campo sportivo comunale “Le Fontanelle”, dove nel pomeriggio quattro squadre si affronteranno in un girone all’italiana promosso dal Montefiascone Calcio, con il coordinamento del tecnico federale Ennio Cuccuini e la collaborazione dell’Associazione Rocca dei Papi. L’iniziativa punta a valorizzare il ruolo dello sport come strumento di formazione, inclusione e crescita personale per le nuove generazioni.
In serata, piazza Santa Lucia Filippini farà da cornice al secondo appuntamento del Festival. Alle 21 Ferrara premierà la squadra vincitrice del torneo. Un momento dal forte valore simbolico che offrirà ai giovani partecipanti l’opportunità di incontrare un campione capace di coniugare talento, impegno e correttezza dentro e fuori dal campo. La presenza dell’ex difensore azzurro rappresenterà inoltre il collegamento tra i due momenti della serata. Alle 21.30 si terrà la cerimonia di conferimento del Premio “Custode della Casa Comune”, promosso dall’Associazione Rocca dei Papi. Il riconoscimento è dedicato a personalità della cultura, delle istituzioni, dello spettacolo, dell’impresa e del sociale che si distinguono nella promozione dei valori dell’ecologia integrale, in sintonia con i principi espressi nell’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco.
Una visione che unisce attenzione alla persona, solidarietà e cura delle comunità. Tra i premiati vi sarà Ferrara, anche per l’attività svolta attraverso la Fondazione Cannavaro Ferrara, impegnata nel sostegno ai minori in condizioni di fragilità, nei percorsi di inclusione sociale e in numerose iniziative di solidarietà e supporto alle famiglie.
“La presenza di Ferrara rappresenta un ponte ideale tra i due momenti del secondo giorno del Festival – spiegano dall’Associazione Rocca dei Papi –: da una parte il riconoscimento ai giovani calciatori e ai valori educativi dello sport, dall’altra il premio per un impegno concreto nel sociale, che dimostra come il successo possa tradursi in responsabilità verso gli altri”.

