Il Milan parla di nuovo portoghese: scelto l’allenatore, ecco Ruben Amorim
Sport
15 Giugno 2026
Il Milan parla di nuovo portoghese: scelto l’allenatore, ecco Ruben Amorim

MILANO – Sarà Ruben Amorim il prossimo allenatore del Milan. La carta su cui di nascosto Zlatan Ibrahimovic e Cardinale stavano lavorando nel weekend trova riscontri effettivi nella giornata di lunedì: è fatta. Alla fine, presidente e braccio destro hanno partorito la decisione definitiva. Una candidatura di spicco sempre tenuta sottotraccia e su cui, nelle ultime 48 ore, hanno deciso di dirottare definitivamente. Sfumata la pista austriaca, quella che a metà settimana scorsa sembrava la più calda, il Milan ha scelto un’originale asse portoghese/tedesco. Perché tedesco? Perché Amorim sarà accompagnata da nuove figure in dirigenza totalmente teutoniche. Arriverà Krosche, profilo attratto pronto a liberarsi dall’Eintracht, come opererà come Head of Football. Con sé, sua richiesta specifica, pronto a sbarcare anche Hardung, che sarà il suo di braccio destro, quello operativo sul mercato. Krosche supervisionerà: scuola Lipsia, dove prese il posto di Rangnick, ha vinto eccome a Francoforte dove valorizzò talenti e realizzò notevoli plusvalenze. Il calcio sostenibile desiderato da Cardinale. Sarà dunque profumo Red Bull, centro-continentale, ma più futuribile, senza Rangnick e Glasner. In panchina c’è Ruben Amorim, atteso domani a Milano per firmare due anni di contratto più opzione per il terzo. Percepirà tre milioni e mezzo all’anno più bonus legati al raggiungimento di traguardi di squadra. Uno stipendio decisamente decurtato rispetto a quanto pattuito al Manchester United. Meraviglie Sporting, quindi grande chiamata, ma triturato nei fallimenti decennali del Man United: bocciato dall’Old Trafford e dall’opinione pubblica britannica, ha bisogno di rilanciarsi. Come per stessa ammissione sognava il Milan: sarà calcio italiano (forse più affine alle sue qualità d’allenatore) e grande club, qual miglior occasione. Non vedeva l’ora.