Mercato estero – Real Madrid scatenato, pure Cucurella per Mourinho
Sport
15 Giugno 2026
Mercato estero – Real Madrid scatenato, pure Cucurella per Mourinho

MADRID – C’è un club all’estero che sta già letteramente divorando e dominando il calciomercato internazionale. Evidentemente non poteva che esser il Real Madrid di José Mourinho. La scintilla è scoccata lunedì scorso, con la rielezione del presidentissimo Blancos, ancora e sempre Florentino Perez. Da lì, tutto quello aveva paventato, s’è realizzato in discesa.

Un Real letteralmente scatenato sul mercato. Ma non colpi fini a loro stessi, bensì già in cassaforte acquisti perfetti per il lessico calcistico di José Mourinho. Che evidentemente aveva individuato nella retroguardia il punto debole ed il primo aspetto da aggiustare per tornare a vincere dopo due anni senza trofei. Eccolo l’ennesimo colpo del Madrid: nemmeno albori dell’estate, e già fiocca pure.. Cucurella.

E pensare che proprio settimane fa s’era detto entusiasta del nuovo Chelsea di Xabi Alonso. Invece, quando chiama Mou e soprattutto da neo allenatore del Real, non puoi evidentemente respingere la corte. Persuaso, ha immediatamente detto sì. Lascia il Chelsea dopo quattro stagione, il Real verserà 50 milioni più 10 di bonus nelle casse dei londinesi.

Laterale sinistro di difesa, campione d’Europa con la Spagna nel 2024, in patria è amatissimo: estroverso, folkloristico, tra canzoncina e capigliatura dallo stile unico. Un colpo, per questi motivi, senz’altro mediatico. Sì, ma altresì tatticamente perfetto per Mou: se dall’altra parte spinge con Dumfries, a sinistra più equilibrio. Esperto e malizioso (proprio come piace a Josè), all’occorrenza terzo centrale, regala grande cultura tattica alla squadra.

Cucurella chiude già il cerchio di quattro colpi importantissimi. L’estate non è nemmeno iniziata ma il nuovo Real ha già messo a segno quattro colpi: oltre ai due descritti e citati, anche Bernardo Silva e Konatè. Florentino sta già facendo di tutto per consegnare a Mou la squadra dei suoi desideri. L’obiettivo è chiaro: progetto al presente, l’imperativo è tornare a vincere. E subito.