VITERBO – Il 17 e 18 giugno 2026 il Centro Universitario Sportivo di Viterbo ospiterà “Sport Senza Barriere”, una manifestazione organizzata e promossa dal Panathlon Club Viterbo e dal CUS Viterbo che mette al centro i valori più autentici dello sport: inclusione, rispetto, collaborazione e solidarietà.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un momento di incontro e integrazione attraverso l’attività motoria, coinvolgendo giovani atleti provenienti da diverse realtà sportive in un contesto non agonistico ma fortemente partecipativo.
Come ben spiega il messaggio della locandina, “Non esistono avversari, solo nuovi compagni di squadra”, una filosofia che accompagnerà l’intera manifestazione.
Il programma prevede un mini campionato di calcio a 5 e pallavolo articolato su due giornate.
La prima, il 17 giugno, si aprirà alle ore 18.00 con i saluti delle autorità, seguiti dalle gare delle due discipline sportive fino alle ore 20.00. Il giorno successivo si svolgeranno le finali, con conclusione delle attività sportive alle 19.30 e premiazione finale accompagnata da un momento conviviale di “after game party”.
Il regolamento della manifestazione evidenzia il carattere innovativo dell’evento. Quattro squadre di calcio a 5 e quattro di pallavolo si confronteranno in incontri brevi da 15 minuti. Nei successivi incontri, però, le formazioni verranno composte in modo misto e variabile, unendo giocatori provenienti da squadre diverse.
Le squadre saranno quindi nuovamente formate prima di ogni incontro dai tecnici delle società partecipanti, con l’obiettivo di favorire nuove relazioni, collaborazione e spirito di gruppo.
Più che il risultato sportivo, sarà il fair play il vero protagonista dell’evento. Gli organizzatori sottolineano infatti come il divertimento, l’inclusione e l’integrazione sociale rappresentino il fondamento dell’intera manifestazione. Per questo motivo, tutti gli atleti riceveranno un premio di partecipazione e ogni società riceverà in omaggio una coppa, a testimonianza dell’importanza attribuita alla presenza e alla condivisione dei valori sportivi e non al risultato agonistico.”Sport Senza Barriere” si propone quindi come un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno straordinario strumento educativo e sociale, capace di abbattere differenze e pregiudizi, creando occasioni di incontro e crescita reciproca. Per due giorni il CUS Viterbo diventerà un luogo in cui il gioco di squadra andrà oltre il campo, trasformandosi in un messaggio di inclusione rivolto a tutta la comunità.

