CIVITAVECCHIA – Qualcosa finalmente si intravede. Qualcosa sembra finalmente potersi muovere. Riprendono infatti i lavori per uno dei cantieri più discussi e contestati a Civitavecchia, quelli per lo Stadio del Nuoto. Al Palagalli, come ammesso dal delegato allo sport dell’Amministrazione Piendibene, inizia l’installazione delle vetrate: “Allo Stadio del Nuoto sono iniziati i lavori di installazione dei vetri. Non faccio annunci facili e non rincorro polemiche. Preferisco lavorare, per quanto possibile, dentro le difficoltà reali – esordirà con un post sui propri canali social – Lo Stadio del Nuoto è una di quelle situazioni complesse in cui, per anni, è sembrato piovere sul bagnato. Tante voci, tante preoccupazioni, tanti problemi stratificati. Oggi però ci sono i vetri che vengono installati. E, al termine di questo intervento, i lavori PNRR saranno completati. Abbiamo inoltre chiesto all’Ufficio Tecnico una relazione impiantistica aggiornata e definitiva, per avere un quadro chiaro delle necessità ancora presenti e delle priorità da affrontare. L’obiettivo resta uno: sanare una situazione che ha attraversato e messo in difficoltà tutte le amministrazioni fino ad oggi. Obiettivo un passo più vicino, ma non cantiamo vittoria. Niente polemiche. Lavoriamo. A testa bassa, come la vita mi ha insegnato a fare”. Difficilmente il Palagalli sarà pronto per ospitare le squadre locali nella prossima stagione. Difficilmente riaprirà prima del 2027, ma senz’altro è bene constatare che i lavori di riqualificazione siano ripresi. Che sia una giornata produttiva e sorprendentemente significativa per l’impiantistica locale natatoria? Che qualcosa nelle ultime ore effettivamente si muova vien dimostrato dallo stesso bando d’affidamento pubblicato nelle ultime ore sul sito del Comune di Civitavecchia per la piscina di Via Maratona, che specifica a tutte le società potenzialmente interessate richiesta di sopralluogo entro l’11 luglio e la formulazione dell’offerta di partecipazione entro il 4 agosto. Un bando lanciato prima, revocato poi, ricalibrato ai giorni d’oggi. Chissà se la struttura di via Maratona non possa giocare un ruolo chiave per le realtà locali il prossimo anno.

