ITALIA – A pochi giorni dal matrimonio che avrebbe coronato anni di amore con il compagno Luca, la vita di Sara Ceccantini si è tragicamente interrotta sulle strade di Mykonos. La 38enne aretina, madre di una bambina di appena tre anni, è morta in seguito a un incidente stradale avvenuto durante il viaggio organizzato per il suo addio al nubilato.
Di fronte a una tragedia che ha sconvolto familiari, amici e colleghi, è nata una grande mobilitazione di solidarietà. A promuovere una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe è stato Alessandro, amico di lunga data di Sara e testimone di nozze designato per il matrimonio previsto nei prossimi giorni. In poche ore l’iniziativa ha raccolto quasi 21mila euro, una cifra destinata a crescere grazie alle numerose donazioni arrivate da tutta Italia.
“Sara, 38 anni, era una donna solare e piena di vita. Tra pochi giorni avrebbe realizzato il suo sogno di sposare Luca, il compagno con cui da anni condivideva un profondo percorso d’amore e con il quale stava costruendo una meravigliosa famiglia”, si legge nel messaggio che accompagna la raccolta fondi. Insieme, Sara e Luca erano i genitori della piccola Viola, una bambina di soli tre anni “amata oltre ogni misura”.
Secondo le prime ricostruzioni, Sara viaggiava sul sedile posteriore dell’auto insieme alle amiche quando il veicolo è stato coinvolto in una collisione con un’altra vettura proveniente dalla direzione opposta. Sulla dinamica sono ancora in corso gli accertamenti delle autorità greche. Dopo l’impatto la donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale e successivamente trasferita in una struttura sanitaria meglio attrezzata, ma le gravi ferite riportate si sono rivelate fatali.
La raccolta fondi nasce con l’obiettivo di sostenere Luca e la piccola Viola, travolti da un dolore improvviso e devastante. “Questa immensa tragedia ha lasciato Luca e la piccola Viola ad affrontare un dolore indescrivibile”, scrivono gli amici. “Luca si trova ora a dover crescere la loro bambina senza la presenza della donna che amava, custodendone il ricordo e trasmettendole ogni giorno i valori, l’amore e la forza che Sara avrebbe voluto donarle”.
Parole che hanno toccato profondamente il cuore di centinaia di persone, dando vita a una vera e propria gara di solidarietà. “Nessuna donazione potrà mai colmare il vuoto lasciato dalla sua scomparsa né alleviare completamente la sofferenza causata da questa perdita”, prosegue l’appello. “Tuttavia, ogni contributo rappresenterà un gesto concreto di solidarietà e sostegno, volto ad aiutare Luca a garantire alla piccola Viola un futuro il più possibile sereno e sicuro”.
Nel frattempo la salma della 38enne si trova ancora in Grecia, dove sono in corso le procedure necessarie prima del rientro in Italia. Dalle informazioni emerse nelle ultime ore, il conducente dell’altro veicolo non sarebbe stato fermato dalle autorità e sarebbe risultato negativo all’alcoltest. L’urto sarebbe avvenuto lateralmente e Sara è stata la persona che ha riportato le conseguenze più gravi, mentre le altre occupanti dell’auto avrebbero riportato ferite meno serie.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione anche nel mondo del lavoro. Sara era dipendente di Prada ed era molto apprezzata da colleghi e dirigenti. Appresa la tragedia, il presidente Patrizio Bertelli ha disposto la chiusura dello stabilimento in segno di lutto. Cordoglio è stato espresso anche dall’amministrazione comunale di Terranuova Bracciolini, dove la donna lavorava quotidianamente e dove era conosciuta e stimata da molti.

