RIETI – Grande adesione dei finanzieri di tutti la provincia reatina all’iniziativa solidale promossa dal Comando Provinciale di Rieti con il Centro trasfusionale dell’Ospedale De Lellis e la Direzione Sanitaria.
È stata una giornata all’insegna della solidarietà per la Guardia di Finanza di Rieti quella appena trascorsa in cui numerosi finanzieri, provenienti da tutti i Reparti della provincia, si sono recati presso il locale Ospedale per donare il sangue.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di attività solidaristiche che il Corpo porta avanti a favore della collettività, confermando una tradizione di impegno sociale che accompagna l’ordinaria attività istituzionale di polizia economico-finanziaria e di forte legame con il territorio e la comunità.La partecipazione ha coinvolto militari appartenenti a tutti i reparti del territorio, tra cui il Comando Provinciale,il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, il Gruppo di Rieti, le Tenenze di Antrodoco e Poggio Mirteto e laStazione S.A.G.F. DI Antrodoco.Tra i donatori figurano appartenenti a tutte le categorie militari.Nel corso delle attività, il personale medico e paramedico ha illustrato ai partecipanti modalità e importanza della donazione del sangue, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sul valore del gesto e sull’impatto concreto che può avere nella vita delle persone.Donare il sangue è fondamentale perché non può essere riprodotto artificialmente ed è una risorsa insostituibile per salvare vite. Ogni giorno sostiene il sistema sanitario, permettendo interventi chirurgici complessi, trapianti e cure per patologie gravi come leucemie, tumori e anemie croniche.
Donare regolarmente, inoltre, offre anche vantaggi personali al donatore: da un lato consente di mantenere sotto controllo il proprio stato di salute grazie a screening medici e analisi del sangue periodiche, dall’altro stimola il benessere psicologico e favorisce uno stile di vita sano.Il direttore generale dell’Asl di Rieti (Dott. Mauro Maccari), il Direttore Sanitario (Dott. Paolo Barbato) e il direttore del dipartimento dei servizi, del laboratorio analisi e del trasfusionale (Dott. Stefano Venarubea) hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti militari per il tramite del Comandante Provinciale delle Fiamme per la lodevole organizzazione dell’iniziativa con la speranza che questa esperienza possa diventare un esempio positivo soprattutto per i giovani e per l’intera comunità, contribuendo a diffondere la cultura della donazione come gesto volontario, gratuito e profondamente solidale.
L’entusiasmo e la partecipazione registrati nel corso della donazione rappresentano, infine, una testimonianza concreta del forte senso civico delle Fiamme Gialle e della loro vicinanza alla comunità, non solo attraverso il servizio quotidiano ma anche mediante iniziative di altruismo capaci di offrire speranza e sostegno a chi necessita di cure.

