VETRALLA – Momenti di forte tensione nel pomeriggio di giovedì a bordo di un treno regionale della linea FL3, dove una violenta discussione tra due minorenni avrebbe rischiato di trasformarsi in un episodio dalle conseguenze ben più gravi.
L’allarme è scattato sul convoglio delle 16.55 partito da Viterbo Porta Romana e diretto a Roma. Secondo le prime informazioni, sul treno viaggiava un gruppo di ragazzi, presumibilmente provenienti dall’area di Bracciano. Per cause ancora in fase di accertamento, tra alcuni di loro sarebbe nata una lite che, nel corso del viaggio, è degenerata.
Stando a quanto emerso, uno dei giovani avrebbe versato addosso a un coetaneo una sostanza infiammabile, tentando poi di incendiarla. A evitare conseguenze drammatiche sarebbe stato il tempestivo intervento di un agente di polizia libero dal servizio che si trovava casualmente sul convoglio. Il poliziotto avrebbe fermato il presunto aggressore e prestato i primi soccorsi al ragazzo coinvolto.
Una volta giunto alla stazione di Vetralla, il treno è stato raggiunto dalle forze dell’ordine e dal personale sanitario del 118. Il giovane ferito è stato trasferito all’ospedale Santa Rosa di Viterbo per ricevere le cure necessarie. Al momento non sono state rese note le sue condizioni.
Le indagini sono affidate alla squadra mobile di Viterbo, che mantiene il massimo riserbo sull’accaduto. Restano ancora da chiarire le cause che hanno innescato il litigio. Tra le piste al vaglio degli investigatori non viene esclusa neppure quella legata a possibili episodi di bullismo.

