VITERBO – Nessun accordo elettorale con l’attuale sindaca Chiara Frontini e la volontà di costruire una proposta politica alternativa per il governo della città. È il messaggio lanciato dal Partito Democratico di Viterbo nel corso dell’incontro “Viterbo viva e vivibile”, organizzato nell’ambito della Festa dell’Unità al parco Chiara Lubich.
A chiarire la posizione dei dem è stata la consigliera comunale Alessandra Troncarelli, che ha escluso qualsiasi ipotesi di apparentamento in vista delle prossime elezioni comunali.
“Alla prossima tornata elettorale non faremo da stampella alla sindaca uscente. Costruiremo una coalizione la più ampia possibile, ma alternativa all’attuale amministrazione”, ha affermato, sottolineando la volontà del Pd di presentarsi agli elettori con un progetto autonomo.
Sulla stessa linea il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi, che ha ribadito come la posizione del partito sia rimasta coerente nel tempo e orientata alla costruzione di un percorso politico distinto rispetto a quello dell’amministrazione guidata da Frontini.
Durante il confronto sono emerse numerose critiche all’operato della giunta comunale. Tra i temi affrontati, la sanità e il sociale. La consigliera Lina Delle Monache ha contestato quella che ritiene una scarsa opposizione ai tagli regionali nei servizi sanitari e sociosanitari, evidenziando anche le difficoltà che interessano le frazioni e alcuni servizi destinati alle fasce più fragili della popolazione.
Nel dibattito si è parlato inoltre di degrado urbano, sicurezza, gestione del centro storico e utilizzo delle risorse pubbliche. Alvaro Ricci ha puntato l’attenzione sulla distribuzione dei fondi legati al Pnrr e agli investimenti straordinari, sostenendo la necessità di destinare maggiori risorse alle politiche sociali.
Spazio anche alla questione ambientale e al tema dei rifiuti. Panunzi ha ricordato le battaglie politiche del passato contro l’ipotesi di trasformare Viterbo in un polo regionale per lo smaltimento, osservando come oggi il territorio continui a essere al centro del dibattito sulla gestione dei rifiuti nel Lazio.
Le dichiarazioni emerse durante la Festa dell’Unità segnano così un passaggio politico importante nel percorso che porterà alle prossime elezioni comunali. Il Partito Democratico sembra intenzionato a rafforzare il proprio profilo autonomo e a lavorare alla costruzione di una coalizione alternativa, prendendo nettamente le distanze dall’amministrazione Frontini e da qualsiasi ipotesi di accordo elettorale futuro.

