Ascensori chiusi durante la Fiera del Vino a Montefiascone: volano stracci tra Manzi, Paolini e De Santis “in diretta” social
Cronaca
7 Agosto 2026
Ascensori chiusi durante la Fiera del Vino a Montefiascone: volano stracci tra Manzi, Paolini e De Santis “in diretta” social
Quasi un consiglio comunale "all'aperto" per i cittadini che hanno assistito all'ennesimo litigio e scambio di accuse social tra amministratori (ed ex)

MONTEFIASCONE – La chiusura degli ascensori del collegamento tra il parcheggio del Campo della Fiera e il centro cittadino, proprio nei giorni della Fiera del Vino, accende il dibattito politico a Montefiascone. Una vicenda nata da un disservizio tecnico, ma rapidamente trasformata in un nuovo fronte di scontro tra amministrazione e opposizione, con il “consiglio comunale” che, ancora una volta, si è spostato sulle pagine social.

A sollevare il caso è stato il consigliere di minoranza Paolo Manzi (Forza Italia), che ha pubblicato alcune immagini degli ascensori chiusi accompagnandole con un duro attacco alla gestione del servizio.

“Montefiascone merita soprattutto accortezza e sensibilità – ha scritto Manzi –. Con la Fiera del Vino in svolgimento il collegamento tra il parcheggio del Campo della Fiera… chiuso! Ma oltre alla fiera c’è anche l’ospedale”.

Il riferimento al presidio sanitario ha contribuito ad alimentare la discussione, con diversi cittadini che hanno commentato il post chiedendo chiarimenti e sottolineando i disagi legati alla chiusura del collegamento.

A replicare direttamente è stata la sindaca Giulia De Santis, che ha contestato il metodo utilizzato dal consigliere di opposizione, spiegando che il problema era già in fase di risoluzione.

“Sei un consigliere, potresti informarti invece di fare queste cose”, ha scritto la prima cittadina. Poi la spiegazione tecnica: “Ieri è rimasto bloccato l’ascensore e invece di chiamare il pronto intervento della ditta sono stati chiamati i vigili del fuoco. Loro, nell’esercizio delle loro funzioni, devono fare questo, ma la ditta è stata avvisata e sta intervenendo”.

La sindaca ha poi criticato l’iniziativa dell’opposizione definendola “veramente ridicola”, accusando la minoranza di utilizzare ogni occasione per attaccare l’amministrazione.

Parole che hanno provocato la reazione immediata di Manzi: “Sig. sindaco ‘ridicolo’ lo vada a dire ai suoi parenti o ai suoi amichetti. Io non le permetto di fare tali affermazioni su di me. Lei pensi a fare il sindaco e non si preoccupi di come faccio opposizione”.

Nel confronto è intervenuto anche l’ex sindaco Massimo Paolini, che ha allargato la polemica ad altre questioni amministrative, accusando la maggioranza di liquidare come strumentali le segnalazioni della minoranza.

“Con questi, tutto è ridicolo quello che viene segnalato dalla minoranza, qualsiasi problematica essa sia”, ha scritto Paolini, citando tra gli altri la chiusura della biblioteca, alcuni uffici pubblici e altri servizi cittadini. “Solo quando stavano all’opposizione loro potevano criticare, denunciare, manifestare – ha aggiunto – oggi è tutto strumentale e demagogico”.

Nel frattempo la situazione degli ascensori è tornata alla normalità e il collegamento è nuovamente operativo. Resta però il dato politico: anche un problema tecnico di breve durata è diventato terreno di confronto acceso tra maggioranza e opposizione, confermando quanto ormai i social siano diventati una vera e propria arena del dibattito amministrativo cittadino.