La passione per la divisa del 39enne originario di Mazara del Vallo raccontata sui social
MILANO – Tragedia nella serata di ieri a Milano. Tutto ha inizio quando un suv non si ferma al posto di blocco della Polizia locale, nella zona di Ponte Lambro. Inizia così l’inseguimento verso le 21:30 di ieri sera, dell’agente di 39 anni Francesco Imprezzabile in sella alla sua moto. Fino alla tragica caduta, il poliziotto perde il controllo del mezzo cadendo a terra.
Una caduta fatale. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente, l’auto pirata che si è data alla fuga è stata rintracciata a Pioltello, comune dell’hinterland milanese non lontano dal luogo dell’incidente, fermato il conducente e una seconda persona. I due sono stati bloccati dalle Polizie locali di Monza e Milano. Pare che si tratti di due cittadini albanesi. Il conducente avrebbe 26 anni. Si sta lavorando per arrivare ad un eventuale provvedimento di fermo nell’inchiesta per omicidio stradale e fuga pericolosa.
Solo un mese fa, Francesco Imprezzabile, originario di Mazara del Vallo, Sicilia, in servizio al comando di polizia locale di Zona 4, affidava al suo profilo social le riflessioni sulla sua scelta di vita. “Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità – scriveva – Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso”. “Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta. Non bisogna mai mollare, anche quando tutto sembra più difficile, perché i risultati ottenuti con sacrificio parlano da soli”.

