VITERBO – E’ diventata definitiva la condanna a 9 anni e 10 mesi di reclusione per Ubaldo Manuali, netturbino 62enne, di Riano, accusato di aver adescato, drogato e filmato alcune donne tra il Viterbese e altre province del Lazio. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della difesa, confermando integralmente le sentenze emesse dalla Corte d’Appello di Roma e, in primo grado, dal collegio del tribunale di Viterbo.
L’uomo ha dovuto rispondere di violenza sessuale aggravata e diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite. La Procura generale di Roma aveva chiesto il rigetto del ricorso e la Suprema Corte ha accolto la richiesta, condannando inoltre il 62enne al pagamento delle spese delle parti civili.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Viterbo dopo un primo passaggio a Tivoli, era partita dalla denuncia presentata nel gennaio 2023 da una 49enne di Mazzano Romano. Gli accertamenti avevano poi consentito di ricostruire altri episodi che avrebbero coinvolto una donna di Capranica e una 48enne di Alatri.
Secondo il quadro accusatorio, tra il settembre 2022 e il gennaio 2023 Manuali avrebbe contattato le vittime attraverso sei diversi profili social, presentandosi come un sosia dell’attore Keanu Reeves. Dopo aver conquistato la loro fiducia, le avrebbe invitate a cena o per un aperitivo, somministrando loro di nascosto Lormetazepam, un farmaco della famiglia delle benzodiazepine. Una volta stordite, le donne sarebbero state riprese con il cellulare a loro insaputa. Le indagini hanno inoltre accertato che alcuni dei video sarebbero stati successivamente condivisi con conoscenti, accompagnati da messaggi nei quali l’uomo si vantava delle proprie frequentazioni.

