Blera – Uliveto dato alle fiamme: l’ex presidente dell’Università Agraria denuncia un atto intimidatorio
Cronaca
26 Giugno 2026
Blera – Uliveto dato alle fiamme: l’ex presidente dell’Università Agraria denuncia un atto intimidatorio
Solo la prontezza dell'agricoltore, Luca Torelli, avrebbe evitato il disastro. Ma ora sale l'inquietudine

BLERA – Un recente episodio ha scosso la tranquillità delle campagne di Blera, dove l’agronomo e agricoltore Luca Torelli ha sventato quello che ritiene essere un vero e proprio attentato incendiario ai suoi danni. Un rogo è divampato all’interno di un uliveto da lui preso in affitto, in una tempistica che lascia poco spazio ai dubbi: le fiamme sono partite subito dopo che Torelli si era allontanato dalla proprietà.

La prontezza dell’agricoltore ha evitato il disastro. Tornato sul posto appena mezz’ora dopo, Torelli è riuscito a domare il fuoco sul nascere, limitando i danni a una singola pianta. Se non fosse intervenuto in tempo, le fiamme avrebbero potuto facilmente raggiungere un’area incolta confinante e due abitazioni disabitate, causando danni incalcolabili. Nonostante il lieve danno materiale, il peso psicologico dell’accaduto è notevole. Convinto della matrice dolosa, Torelli ha dichiarato che sporgerà denuncia formale, convinto che qualcuno abbia atteso il suo allontanamento per colpire.

A rendere la situazione ancora più allarmante è l’ombra del passato. Non si tratterebbe infatti di un caso isolato: Torelli ricorda come tre anni fa i suoi appezzamenti furono devastati da ben tre incendi nel giro di dieci giorni, portando alla perdita di oltre mille alberi tra mandorli e ulivi. L’ex presidente dell’Università Agraria legge in questa escalation un chiaro disegno intimidatorio, legato presumibilmente al suo precedente ruolo istituzionale. A suo avviso, c’è una precisa volontà di minare la sua serenità, il suo lavoro e il suo storico impegno contro gli abusi sul territorio.

Attualmente, le indagini sono affidate ai Carabinieri, giunti tempestivamente sul luogo, ai quali spetterà il compito di ricostruire l’origine del rogo e individuare eventuali responsabili in un clima che si fa sempre più pesante.