Cronache Mondiali – Svezia e Giappone a braccetto ai sedicesimi come Australia e Paraguay
Sport
26 Giugno 2026
Cronache Mondiali – Svezia e Giappone a braccetto ai sedicesimi come Australia e Paraguay

Sarà destinata a far discutere, la scelta di un Mondiale a 48 e sedicesimi pertanto a 32. Una scrematura che dalla lunga fase a gironi ne toglierà soltanto 16; passano in tante, tantissime, come 8 terze su 12. Ma non tutti i gironi sono lo stesso ecosistema, come descriviamo ormai da giorni se non settimane. Difficile paragonare equilibri e realtà differenti.

Soprattutto, seconde e terze realtà arrivano all’ultima giornata, ormai da diverse notti oltreoceano, consapevoli che con un pari passano entrambe. Ed anche stanotte questo evidentemente è successo. A braccetto Giappone e Svezia: partita aperta e giocata a viso aperto, ma alla fine prevalsi prudenza e buon senso. Il Giappone gioca, la Svezia riparte: alla fine seconda e terza nel gruppo dell’Olanda, che ha finito di demolir tre a uno la disastrosa Tunisia.

Stesso contesto s’è respirato in maniera analoga nel gruppo D. Dove se sì la partita più mediatica ha descritto l’ultima che batte la prima con la reazione d’orgoglio delle qualità della Turchia piegante 3-2 gli Stati Uniti di Pochettino già primi che ai sedicesimi saranno costretta a vedersela con l’arcigna e mai doma Bosnia (ne sappiamo qualcosa, ndr), quella che contava in termini di verdetti di più era Australia-Paraguay: seconda contro terza, Socceroos avanti per differenza reti. Ed in questo caso noia, sonniferi e calcoli: reti inviolate, uno zero a zero che spedisce entrambe ai sedicesimi.

Le copertine più onorevoli della notte oltreoceano vanno pertanto forse all’Ecuador. Che dopo aver clamorosamente impattato con Curacao sembrava ormai spacciata, ma che col 2-1 in rimonta su una Germania piena di rotazioni in quanto già qualificata aggancia quota 4 e passa anche lei ai sedicesimi. Grande rimonta e grande festa: esplode Beccacece, folkloristico allenatore dell’Ecuador, capigliatura lunga e bionda quasi indigena specchio del suo carattere mai domo, trascinatori puro e limpidissomo, uno dei volti sudamericani più iconici di questa prima parte di Mondiale.

Stasera Francia e Norvegia si giocano il primato del Gruppo B, occhio alla favola Capo Verde nel gruppo H, rischia grosso il Belgio nel gruppo C. Altro giro, altra corsa: altra nottata da vivere coi primi scottanti verdetti all’immediato orizzonte.