Mondiali e non solo. Anche futuro e quindi.. calciomercato. Fine giugno e non potrebbe esser altrimenti: esplode la competizione oltreoceano ormai pronta a tabellone finale, esplodono le stelle, esplode il mercato internazionale. Soprattutto quello più ricco, chiaramente. Quindi Premier League.
Dove le copertine le centra di nuovo il Manchester City. Stavolta non sarà acquisto record della storia britannica, ma pur sempre acquisto record della storia dei citizens. Il primo regalo per Maresca si chiama infatti Elliott Anderson, potente e polivante centrocampista esploso a Nottingham, talmente tanto da conquistarsi un posto da titolare in mediana con Rice nella nazionale dei Tre Leoni di Thomas Tuchel.
A far il giro d’Inghilterra quel gol all’Etihad che mesi fa arrestò proprio le speranze rimonta al titolo dell’ultimo City di Pep. Mi fai male? Ti compro. Così ragionano i grandissimi club. Sono 130 i milioni che dall’Etihad verseranno nelle casse del Forest: all’ennesimo rilancio e di questa portata, anche il vulcanico patron Marinakis non ha potuto far altro che alzare le mani ed avallare peraltro correttamente la cessione del centrocampista. In Premier ormai cifre spaziali, da capogiro. E se scoppia un centrocampista è proprio inglese, ormai fatto sempre più raro, pensate quanto costa costare.
Adesso si attende la risposta dell’Arsenal, che sogna capitan Newcastle e colonna verdeoro, Bruno Guimaraes. In nazionale Gabriel ci prova, ma il Newcastle fa muro: respinta la prima offerta da 60 milioni. Anche perchè da quella mediana può già partir Tonali: si tratta ad oltranza col Tottenham, richiesta da 100 milioni.

