Il nuovo Milan parla sempre più portoghese. C’è Mendes in regia, senz’altro, ma Cardinale ha tutta l’intenzione anche e soprattutto economica di supportare con argomenti convincenti il nuovo tecnico Ruben Amorim.
Che dietro riprenderà la linea d’Allegri, a tre. Ma serve un leader tecnico, che possa collegare e guidare il reparto. Pavlovic, Gabbia e Tomori aspettano l’elezione del nuovo che avanza, qualcuno bravo ed elegante, un Mario Gila, per capirsi.
E con ogni probabilità, sarà un altro portoghese. La descrizione corrisponde perfettamente infatti al nome di Antonio Silva. 22 anni e sul taccuino già dei migliori club d’Europa, andrà in scadenza fra 12 mesi. C’è concorrenza da battere, per questo Cardinale alla Ramos vuol offendere e chiudere subito.
Si parte da un’offerta sui 25 milioni, il Benfica chiede 40. Adesso spetta a Mendes capire a quanto possa alzarsi Cardinale, per poi muovere le tele giuste con Benfica e Rui Costa. Che se si tratta di Milan, aprirà sempre la porta.
Chiarissimo Amorim, asse tutto lusitano. Il nuovo Milan sta nascendo.

