Civita Castellana, Parroccini: «Il trasferimento arbitrario dell’Ufficio Tecnico penalizza associazioni e volontariato». Presentata un’interpellanza
Politica
2 Luglio 2026
Civita Castellana, Parroccini: «Il trasferimento arbitrario dell’Ufficio Tecnico penalizza associazioni e volontariato». Presentata un’interpellanza
Secondo Parroccini, la decisione sarebbe in contrasto con quanto previsto dalla deliberazione di Giunta comunale n. 169 del 6 ottobre 2025

CIVITA CASTELLANA – «Il trasferimento arbitrario dell’Ufficio Tecnico rischia di compromettere la nascita della Casa delle Associazioni e del Volontariato». È quanto denuncia il consigliere comunale Claudio Parroccini, che ha presentato un’interpellanza con richiesta di risposta scritta rivolta al sindaco e alla giunta per fare chiarezza sullo spostamento degli uffici dell’Area Tecnica nei locali adiacenti alla scuola Gianni Rodari.

Secondo Parroccini, la decisione sarebbe in contrasto con quanto previsto dalla deliberazione di Giunta comunale n. 169 del 6 ottobre 2025, che aveva definito un percorso preciso per la riorganizzazione degli uffici comunali.

«Dare una casa stabile, dignitosa e funzionale al mondo dell’associazionismo, del volontariato e alla Fondazione Carnevale Civitonico ETS era lo spirito e l’obiettivo prioritario della deliberazione», afferma il consigliere. «Quel piano stabiliva un ordine di interventi non derogabile per la dislocazione degli uffici sul territorio. Oggi, però, quel progetto sociale rischia di essere bloccato da una decisione arbitraria della macchina amministrativa».

Nel documento depositato, Parroccini contesta in particolare il trasferimento anticipato dell’Area Tecnica, che, secondo gli indirizzi politici approvati dalla precedente amministrazione, «avrebbe dovuto rappresentare l’ultimo tassello di un iter ben preciso, subordinato al completamento di tutti gli altri spostamenti, a partire da Polizia Locale, Servizi Sociali e Ufficio Tributi».

Il consigliere evidenzia inoltre le conseguenze economiche e sociali della scelta. «Il salto in avanti compiuto dall’Area Tecnica, avvenuto in totale assenza di un nuovo indirizzo politico, ha costretto l’Ente a un esborso imprevisto di somme pubbliche per lavori di manutenzione e adeguamento», sostiene, aggiungendo che «il danno principale è di natura sociale, perché questa accelerazione burocratica finisce per congelare la nascita della tanto attesa Casa delle Associazioni e del Volontariato».

Parroccini richiama quindi l’attenzione sulle aspettative del mondo associativo cittadino. «Il nostro tessuto associativo e il mondo del volontariato attendono da tempo spazi idonei per svolgere attività fondamentali per la nostra comunità, così come la Fondazione Carnevale Civitonico ha diritto alla sua sede. Questi spazi erano stati promessi e pianificati con un atto di Giunta solenne».

Da qui la critica alla gestione della vicenda. «Vedere che gli uffici scavalcano la volontà politica, spendendo soldi dei cittadini per anticipare un trasferimento che doveva essere l’ultimo della lista, è inaccettabile. Se l’amministrazione resta inerte di fronte a questa condotta, se ne assume la piena corresponsabilità politica».

Infine, il consigliere spiega gli obiettivi dell’interpellanza. «Con questa interpellanza chiedo al sindaco e agli assessori di attivarsi subito per verificare le responsabilità di questo cambio di rotta non autorizzato, ma soprattutto chiedo di dare immediata attuazione al piano originale per consegnare finalmente alle associazioni di Civita Castellana la casa che meritano».