Montefiascone – Crollo del ristorante Miralago, il geometra patteggia un anno e quattro mesi. A novembre il processo all’imprenditore
Cronaca
3 Luglio 2026
Montefiascone – Crollo del ristorante Miralago, il geometra patteggia un anno e quattro mesi. A novembre il processo all’imprenditore

MONTEFIASCONE – Prosegue l’iter giudiziario per il crollo del ristorante Miralago, la tragedia avvenuta il 18 giugno 2023 che costò la vita al titolare Paolo Morincasa, 72 anni, e provocò il grave ferimento del cuoco Massimo Pini, 45 anni, estratto dai soccorritori a mani nude dalle macerie e trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Rosa di Viterbo.

Davanti al gup Fiorella Scarpato si è definita la posizione del geometra Luca Ferri coinvolto nell’inchiesta, che ha patteggiato la pena di un anno e quattro mesi, convertita in lavori di pubblica utilità.

Resta invece aperta la posizione dell’imprenditore falisco Adriano Menichelli, 69 anni, titolare della ditta incaricata dei lavori, imputato con rito abbreviato per omicidio colposo e lesioni colpose, oltre che per violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro. Su richiesta della difesa, rappresentata dagli avvocati Lucio Belardinelli e Francesca Carnicelli, il giudice ha rinviato il procedimento all’11 novembre.

Secondo l’accusa, Menichelli, in qualità di datore di lavoro, avrebbe omesso di adottare le necessarie misure di sicurezza durante le operazioni di scavo, non predisponendo un’opera di contenimento del terreno a ridosso delle mura del ristorante. Contestazioni che si affiancano a quelle relative alla progettazione della sicurezza del cantiere: nell’inchiesta viene evidenziata l’assenza di specifiche misure preventive per le lavorazioni di sbancamento e per il rischio di crollo e seppellimento, con presunte carenze nel piano di sicurezza, nella documentazione tecnica sugli scavi e nella valutazione dei rischi connessi alle lavorazioni e all’area interessata.

Nel corso dell’udienza il gup ha inoltre disposto una perizia collegiale, affidata a due tecnici, che dovranno accertare gli aspetti tecnici e le eventuali responsabilità riconducibili all’attività della ditta impegnata nei lavori. L’elaborato peritale sarà illustrato nel corso della prossima udienza.

Sono undici le parti civili costituite nel procedimento, assistite dall’avvocato Giuliano Migliorati: i familiari di Paolo Morincasa – la moglie, i figli, la nuora, tre nipoti e la sorella – oltre al cuoco rimasto ferito, alla figlia e alla sorella di quest’ultimo. In caso di condanna potranno chiedere il risarcimento dei danni, che sarà eventualmente quantificato in sede civile.