Intervista al Corriere della Sera
ROMA – Arianna Meloni rivendica l’identità di Fratelli d’Italia, difende l’operato del governo e rilancia la riforma della legge elettorale. In un’intervista al Corriere della Sera, la responsabile della segreteria politica del partito assicura che i rapporti tra Italia e Stati Uniti “restano forti, solidi e storici” e ribadisce che il governo Meloni punta ad “una relazione forte tra Europa e Usa”, pur rivendicando il diritto di dire “no” quando è necessario tutelare gli interessi nazionali. “Gli Stati Uniti sono e restano un nostro alleato storico, al di là di chi sia il Presidente in carica sia in Usa che in Italia, e restano un partner commerciale formidabile: nonostante i dazi, il nostro export oltreoceano è cresciuto ulteriormente quest’anno – spiega -. Questo non vuol dire che si debba dire sempre sì. Quando serve, Giorgia Meloni lo ha dimostrato, si dice no se è nell’interesse nazionale, che resta la nostra stella polare”.
Per quanto riguarda la nuova legge elettorale, Arianna Meloni afferma che bisogna partite da un presupposto: “Una nazione più stabile diventa una nazione più forte – sottolinea-. La nuova legge elettorale serve proprio a garantire stabilità e realizzare il programma per il quale gli italiani hanno votato. Alla sinistra facciamo addirittura un favore, costringendoli a costruire un programma condiviso, visto che allo stato attuale hanno posizioni diverse su tanti temi. Non è una legge per noi, ma per la nazione”.
Capitolo Vannacci: per Arianna Meloni l’ex generale, oggi leader di Futuro Nazionale, “è la quarta gamba della sinistra”. “Non dobbiamo rincorrere nessuno a destra, perché noi siamo la destra – continua – . Custodi ed eredi di un’identità che abbiamo non a caso ancora nel simbolo. Ma attenzione non siamo fermi al passato, è esattamente il contrario: noi guardiamo al futuro tenendo fermi i nostri principi, non facciamo battaglie di retroguardia, ma lavoriamo per costruire una Nazione più moderna ed efficiente”.

