Roma – Furto Fentanyl, ispezione all’Ospedale Israelitico e controlli in tutto il Lazio
Cronaca, Sanità
4 Luglio 2026
Roma – Furto Fentanyl, ispezione all’Ospedale Israelitico e controlli in tutto il Lazio

ROMA – Massima allerta a Roma e in tutto il Lazio dopo il furto di 80 fiale di Fentanyl all’Ospedale Israelitico. La Regione Lazio ha disposto un’ispezione straordinaria presso la farmacia della struttura ospedaliera romana, al fine in particolare di verificare la gestione degli stupefacenti della farmacia ospedaliera e ordinando controlli a tappeto in tutte le ASL del territorio per verificare ugualmente la gestione delle sostanze stupefacenti nelle farmacie ospedaliere.

La decisione dell’Ente della Pisana è arrivata con una nota ufficiale a seguito del gravissimo ammanco di medicinali. La visita ispettiva straordinaria servirà a passare al setaccio le modalità di custodia e tracciamento dei farmaci all’interno dell’Ospedale Israelitico, in stretta conformità con il D.P.R. 309/90 (il Testo Unico sugli stupefacenti). L’operazione affianca e rafforza la vigilanza già avviata sul caso da parte della ASL Roma 3.

Tuttavia, la Regione ha deciso di non limitarsi a un intervento isolato: il mandato di verifica è stato esteso a tutte le aziende sanitari locali della regione: l’obiettivo è blindare la sicurezza delle farmacie ospedaliere dell’intero territorio laziale per prevenire nuove falle nei sistemi di custodia.L’ispezione nasce da un episodio che ha destato enorme preoccupazione tra le forze dell’ordine e le autorità sanitarie: la sparizione, ieri, di 80 fiale di Fentanyl dall’Ospedale Israelitico.

A rendere il caso ancora più inquietante è l’assenza di segni di effrazione sui locali della farmacia, un dettaglio che fa ipotizzare un furto mirato o l’azione di qualcuno con regolare accesso ai locali.

Il Fentanyl è un oppioide sintetico con una potenza fino a 100 volte superiore a quella della morfina. Le 80 fiale sottratte, se immesse sul mercato nero della droga, avrebbero potuto essere tagliate per ricavare circa 20.000 dosi da strada, con un potenziale di letalità devastante, tanto da essere chiamata anche come la ‘droga degli zombie’.

L’episodio ha fatto scattare immediatamente il piano nazionale di prevenzione contro l’uso illecito di questo farmaco, culminando oggi nei drastici provvedimenti di controllo regionale.