Roma – Incendio al Parco del Pineto, Giannini attacca il Campidoglio: “Roma ha bisogno di prevenzione, non di inaugurazioni”
Cronaca
5 Luglio 2026
Roma – Incendio al Parco del Pineto, Giannini attacca il Campidoglio: “Roma ha bisogno di prevenzione, non di inaugurazioni”

ROMA – Non si placano le polemiche dopo il violento incendio che ha devastato il Parco Regionale Urbano del Pineto, propagandosi tra le zone di Pineta Sacchetti, Valle Aurelia, Valle dell’Inferno e Monte Ciocci.

 

A intervenire è Daniele Giannini, che punta il dito contro l’amministrazione capitolina, accusandola di aver trascurato la manutenzione del verde pubblico.

 

Secondo Giannini, quanto accaduto rappresenta “l’ennesimo dramma che Roma vive ogni estate”, con un importante polmone verde della Capitale divorato dalle fiamme mentre, sostiene, il Campidoglio continua a concentrarsi su inaugurazioni e tagli del nastro.

 

L’ex presidente del Municipio XIII richiama inoltre l’attenzione sulla situazione nel Borghetto di Valle dell’Inferno, dove alcune famiglie hanno lasciato le proprie abitazioni dopo essere state invitate, in via precauzionale, dalla Protezione Civile e dalle forze dell’ordine ad adottare tutte le misure di sicurezza necessarie.

 

Per Giannini, questo dimostrerebbe la gravità dell’incendio, che avrebbe messo concretamente a rischio persone, abitazioni e un’area di particolare valore ambientale.

 

Nel suo intervento l’ex presidente critica anche la gestione della manutenzione del verde, sostenendo che lo sfalcio dell’erba, la cura della vegetazione e gli sgomberi degli insediamenti abusivi dovrebbero essere effettuati prima dell’inizio della stagione più a rischio.

 

Tra gli aspetti evidenziati anche il fatto che il rogo abbia interessato un’area vicina al parco giochi recentemente inaugurato e all’auditorium riaperto dopo anni di lavori, definendo l’episodio il simbolo di una politica che privilegerebbe le inaugurazioni rispetto alla manutenzione ordinaria e al controllo del territorio.

 

“Roma non ha bisogno dell’ennesima inaugurazione, ma di manutenzione, prevenzione e cura quotidiana del territorio. Quando un parco brucia, non va in fumo soltanto il verde, ma anche la credibilità di un’amministrazione che ha scelto la propaganda al posto della prevenzione e della sicurezza”, conclude Giannini.