LATINA – “Quanto e’ accaduto la notte scorsa a Latina con l’esplosione di una bomba davanti alla casa del collaboratore di giustizia Ivan Rapone, e’ molto grave e conferma quanto pesante sia la situazione dal punto di vista della presenza della criminalita’ organizzata nella zona”.
Lo rende noto il senatore Walter Verini, capogruppo del Pd nella Commissione Antimafia.
Verini prosegue: “Credo che questo nuovo episodio richieda una attenzione maggiore sulla tutela di chi sceglie di collaborare con lo Stato. E’ anche per questa situazione che la commissione parlamentare Antimafia sara’ entro luglio in missione a Latina per affrontare la situazione e accendere fari in quella realta’. E’ una proposta che come PD avevamo fatto e ribadito, che e’ stata accolta dalla Presidente Colosimo e decisa in Ufficio di Presidenza. Sara’ un’occasione – prosegue Verini – per ascoltare tutti i soggetti interessati in quella realta’, le forze dell’ordine, della sicurezza, la magistratura, ma io mi auguro anche le forze dell’antimafia sociale, perche’ davvero siamo in una provincia ad alto radicamento della criminalita’ organizzata e mafiosa, anche con rapporti malati con la politica e la penetrazione nelle istituzioni. In quella provincia ci sono comuni sciolti per infiltrazioni mafiose e sono diffusi traffico di droga ed estorsioni, usura, penetrazione nell’economia legale, voti di scambio, tipici reati legati alla criminalita’ organizzata e che meritano una straordinaria attenzione. Penso a realta’ come quelle di Formia e di Minturno, ma anche a situazioni ‘storiche’ come quella di Fondi e del mercato ortofrutticolo, dove ancora sono pesanti i segnali di presenza della criminalita’ organizzata. Sono inoltre in corso diversi processi, in diversi gradi di giudizio, nei confronti di esponenti di clan e di loro compici. Insomma, e’ una situazione davvero di allarme molto serio ed e’ per questo quindi che la missione della Commissione Antimafia arriva nel momento giusto per offrire in contributo per la legalita’, la trasparenza e il rispetto delle regole”.

